Quantcast

Rifondazione contro Pci: «I comunisti non invitano mai a non votare, Barzanti aiuta le destre»

FOLLONICA – “Nelle discipline principali della vita, scuola lavoro sport, presto o tardi una persona incapace o dannosa decide di mollare, in quanto non più in grado di fornire alla causa il suo valore aggiunto. In politica no, ad ogni appuntamento una persona incapace torna sempre utile a qualcuno”.

A scriverlo, in una nota, Rifondazione comunista, in merito all’appello al non voto del Partito comunista italiano nel ballottaggio di Follonica.

“Ancora una volta il Pci grossetano vuol dimostrare fino in fondo la propria inadeguatezza politica e assoluta inconsistenza – proseguono da Rifondazione comunista -. Dopo la presenza alle elezioni follonichesi 2019 col peggior risultato di sempre e nessun candidato follonichese presente (un vero e proprio record, perché né il candidato a sindaco né i candidati consiglieri erano di Follonica), oggi, a pochi giorni dal ballottaggio, il Pci se ne esce con questo comunicato che, a nostro modo di vedere, farà piacere alla Destra ma di certo non ai 151 follonichesi che hanno votato Pci.

Fare felici le destre: la costante della carriera politica di Marco Barzanti.

Lasciando da parte lo sproloquio botanico/idrologico, scritto in preda a qualche raptus di onnipotenza, vogliamo soffermarci sulla chiusura del comunicato.

Invitare i cittadini follonichesi a votare scheda bianca o nulla, equiparare lo stare a casa al diritto-dovere di voto, sono una mancanza di responsabilità grave per un partito sedicente comunista, oltre ad essere una delle cause che hanno portato ad oggi al pericoloso avanzamento delle destre.

I comunisti non invitano mai a non votare, mai. Dovrebbe saperlo Marco Barzanti, in corsa per la Regione, ennesima candidatura solitaria e omeopatica ai danni della Sinistra unita nella lista “Toscana a sinistra”, della quale Barzanti stesso faceva parte.

Su un aspetto però siamo d’accordo col comunicato: l’afflizione di ritrovare in politica sempre le stesse facce da decenni. Lui ne è il chiaro esempio.

Siamo convinti che l’appello all’insignificanza lanciato dal Pci sarà rispedito al mittente dai cittadini follonichesi, che con responsabilità esprimeranno la propria preferenza in occasione del prossimo ballottaggio.

Ricordiamo che, come Rifondazione comunista, non ragioniamo mai per partito preso o per posizionamenti ideologici. Ci basiamo sui programmi e sulle cose concrete da fare – concludono -: per questo al ballottaggio per le elezioni comunali sosteniamo Andrea Benini, mentre per le elezioni regionali sosteniamo Tommaso Fattori“.

Commenti