Inaugurato il nuovo pontile alla Lega Navale, Calossi: «Possibile perché la farmacia è rimasta pubblica»

FOLLONICA – “Nei giorni scorsi è stato inaugurato il nuovo pontile galleggiante alla sede della Lega Navale di Follonica, per facilitare le operazioni di utilizzo delle barche da parte delle persone diversamente abili. Ha fatto bene il commissario Alessandro Tortorella, attualmente unica legittima istituzione della città, ad invitare i due candidati sindaco del ballottaggio del 20/21 settembre (Andrea Benini e Massimo Di Giacinto). E’ stato bello vedere i due aspiranti sindaco uniti nel gioire insieme per la realizzazione dell’importante opera pubblica”.

A scriverlo, in una nota, Enrico Calossi, consigliere comunale “sospeso” di Follonica a sinistra per Andrea Benini sindaco.

“Però bisogna ricordare che la passerella non è piovuta dal cielo – prosegue -, ma fa parte dei tanti grandi e piccoli progetti resi possibili dai proventi della Farmacia Comunale.

Nel novembre scorso, infatti, il Consiglio comunale ha approvato il bilancio consuntivo, il bilancio preventivo e lo stanziamento degli utili di bilancio della farmacia stessa. L’utile del 2018 è stato strabiliante e sono stati ricavati 255mila euro, 215mila dei quali sono stati reimpiegati dall’amministrazione comunale in progetti sociali.

Aver mantenuto la proprietà pubblica e aver efficientato la gestione dell’azienda sono state scelte strategiche. In passato, la farmacia presentava bilanci quasi in pareggio: ci fu chi propose (soprattutto nelle file della destra, ma anche nel centrosinistra) addirittura di venderla. All’epoca, insieme ad altri, mi sono opposto, e oggi possiamo dire che la scommessa è vinta.

Grazie al lavoro continuo del direttore, del consiglio d’amministrazione e di tutti i dipendenti, oggi la farmacia garantisce un servizio sociale ai cittadini e un ritorno economico per l’amministrazione comunale, segno che anche il pubblico, quando è gestito bene e con impegno, può essere economicamente vantaggioso.

Dal 1997 ad oggi, circa un milione di euro sono entrati, come utili, nelle casse comunali, un successo del quale hanno beneficiato molti cittadini tramite progetti sociali, come il ‘bonus bebé’ o i ‘nonni vigili’, come il ‘fondo anti-sfratti’ o la guardania delle pinete, come le attività del centro antiviolenza sulle donne o gli sconti per gli abbonamenti per i trasporti locali extraurbani per gli studenti follonichesi, il rifacimento del parco di Via Romagna e oggi il pontile alla Lega Navale.

Questo successo ci impone una riflessione politica. Come consiglieri di maggioranza abbiamo votato a favore dei tre atti (bilancio consuntivo, bilancio previsionale e destinazione degli utili), mentre la minoranza di Di Giacinto si divise. Alcuni consiglieri votarono No o si astennero su tutti gli atti, mentre altri votarono a favore solo alla destinazione degli utili. Voglio ribadire che questo mi sembra incoerente, perché la destinazione degli utili è sicuramente la parte bella e positiva di tutta la gestione della farmacia. Ma quegli utili derivano dal lavoro di gestione e di previsione della Farmacia comunale stessa. Insomma, i tre atti sono intimamente collegati l’uno all’altro: votare solo la distribuzione dei frutti lo trovo incoerente.

In ogni caso, guardiamo alla positività dell’oggi. Poche forze politiche ormai propongono la privatizzazione della farmacia, così come gli ultimi mesi di pandemia hanno dimostrato a tanti l’importanza della gestione pubblica della sanità.

Noi saremo qui a difendere la sanità come patrimonio universale – conclude Calossi -, pubblico e potenzialmente gratuito, e posso affermare che i privatizzatori, a Follonica come in regione, non avranno strada facile in futuro”.

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