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La proposta di Berardi: «Riaprire le stazioni fantasma in Maremma»

GROSSETO – Il senatore del gruppo Forza Italia-Berlusconi presidente, Roberto Berardi, intende proporre a Ferrovie dello Stato un progetto per riaprire, almeno in Maremma, le stazioni chiuse da tempo nei piccoli centri.

«Sto lavorando per presentare alla holding una proposta per riaprire le fermate fantasma maremmane, perlomeno d’estate – spiega il senatore orbetellano – L’idea parte da due concetti: lo sviluppo della mobilità sostenibile e la valorizzazione dei piccoli borghi. Per riaprire le stazioni periferiche e tagliare i costi a carico di Ferrovie dello Stato, la holding potrebbe affidarle in gestione a cooperative giovanili che potrebbero utilizzare gli immobili per le attività culturali e d’estate garantire un servizio di controllo e un punto d’informazione per chi scende dal treno».

«Potremmo dotare le fermate di un noleggio di biciclette, sempre affidato al gestore, così da permettere ai turisti di spostarsi con un mezzo alternativo all’auto per la nostra provincia. Le possibilità di sviluppo ci sono e a mio giudizio il progetto andrebbe anche a favorire il rilancio dei piccoli borghi della Maremma che magari potrebbero essere più facilmente raggiungibili».

La proposta di Berardi comprende anche la riqualificazione delle stazioni principali.  «Le fermate – spiega ancora il senatore – hanno necessità di essere dotate di servizi e soprattutto di essere mantenute in modo decoroso per incentivare gli spostamenti. Inoltre, sempre nell’ottica dell’aumento dell’utilizzo dei treni, la holding dovrebbe aumentare le tratte, specialmente d’estate. Questo progetto dovrebbe poi essere esteso a tutte le zone costiere italiane e ai piccoli borghi,  così da offrire un servizio completo e puntuale a chi sceglie la mobilità sostenibile per le sue vacanze».

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