Coronavirus, Confcommercio ai sindaci: «Le fiere si possono svolgere in sicurezza, non cancellatele»

GROSSETO – Brutte notizie per i commercianti ambulanti, alle prese in questi giorni con “le disdette” all’ultim’ora delle fiere che si sarebbero dovute svolgere in provincia di Grosseto.

Dopo Santa Fiora, voci ufficiose parlano di un possibile annullamento della fiera di Castel del Piano, in programma il 9 settembre.

Cresce la preoccupazione tra gli ambulanti, che si rivolgono direttamente ai primi cittadini: “Facciamo un appello ai sindaci del territorio – dice Agostino Ottaviani, presidente provinciale Fiva, Federazione italiana venditori ambulanti, Confcommercio Grosseto – a non annullare questi eventi, che sono di vitale importanza per molti operatori.

Sottolineiamo che ci sono commercianti che lavorano solo con le fiere e che si trovano ovviamente in forte difficoltà dopo troppi mesi di inattività. Soprattutto si ricorda alle amministrazioni comunali che il Governo, con il Dpcm di agosto, ha dato il via libera a fiere e convegni, considerati settori economici importanti che devono necessariamente riaprire dal 1° di settembre.

Le fiere di paese, che in sostanza sono mercati più grandi, si possono svolgere in tranquillità, adottando tutte le misure di sicurezza previste dagli attuali protocolli anti Covid, dalle mascherine, al distanziamento, al lavaggio delle mani, alla gestione di ingressi e percorso.

Si deve permettere agli imprenditori di poter lavorare – conclude -, affrontando con la massima serietà e rigore la situazione, con la quale siamo chiamati ancora a convivere, fino a quando non sarà a disposizione un vaccino per tutti”.

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