Cultura e solidarietà più forti del Coronavirus: riparte la raccolta dei libri usati

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    GROSSETO – Nonostante le molte difficoltà legate alla pandemia, anche quest’anno il Coordinamento dei Genitori Democratici ha deciso di programmare la collaudata esperienza della raccolta dei libri scolastici usati, un piccolo gesto di attenzione per dare una risposta concreta alle famiglie che possono trovarsi in difficoltà a causa della crisi economica e al cosiddetto “caro libri”, che annualmente pesa per diverse centinaia di euro.

    «Il Coronavirus ha certamente influito profondamente sugli stili di vita di tutti noi – interviene Daniela Castiglione, presidente del tavolo di coordinamento provinciale dei Genitori che ricoprono l’incarico di Presidenti dei Consigli di Istituto in Maremma – ma, in modo particolare, ha accresciuto i fenomeni di povertà e indigenza che erano già presenti nel territorio. Per questa ragione, rispondendo al grande numero di sollecitazioni pervenute in queste settimane, abbiamo deciso di non rinunciare al consueto appuntamento di solidarietà e condivisione rappresentato dall’annuale donazione dei libri scolastici usati».

    Anche se un po’ in sordina e con un comprensibile rallentamento delle operazioni, il progetto ha immediatamente intercettato la disponibilità di volontari, studenti e genitori per la programmazione della raccolta dei libri di testo, ponendo da subito un’attenzione particolare allo studio delle prescrizioni di legge e dei regolamenti fondamentali ad arginare la diffusione del contagio legato al Covid-19: «In questa occasione – spiega Daniela Castiglione – seguiremo scrupolosamente le linee guida per la tutela e la conservazione del patrimonio culturale, predisposte dall’istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro pubblicate dalla direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali del ministero per i beni e le attività culturali e il turismo. Secondo il protocollo nessuna disinfezione sarà necessaria per i libri, che potrebbero danneggiarsi durante la procedura, ma dovranno comunque essere sottoposti ad isolamento per almeno dieci giorni. Per l’isolamento dei libri donati è stato appositamente predisposto un ambiente presso i locali di “Spazio 72” in collaborazione con la “Portineria Sociale di Quartiere” attiva a Grosseto in via Ugo Bassi 72 e con l’organizzazione di volontariato Working Class Hero che ci supporterà anche tramite l’erogazione gratuita dei “Lilleri”, una iniziativa sostenuta dalla Regione Toscana che, partendo dalle idee di baratto e di banca del tempo, mira a trasformare la solidarietà in economia reale».

    Un doppio aiuto rivolto quindi da una parte alle famiglie bisognose, ma che premia e sensibilizza anche i ragazzi al recupero e al dono salvando dal macero tantissimi libri usati ancora in corso di adozione.
    «Per agevolare il più possibile famiglie e studenti – conclude Daniela Castiglione – gli appuntamenti al punto di raccolta in via Ugo Bassi 72 saranno programmati su più giorni nelle ultime due settimane di agosto, ovvero martedì 18 e giovedì 20, e martedì 25 e giovedì 27 dalle ore 10 alle ore 12:30. Per quello che riguarda le procedure di accesso ai locali per la consegna dei libri, al cui interno saranno presenti dei dispenser con gel disinfettante, si raccomanda alle famiglie l’uso dei dispositivi di protezione individuale».
    Nel centenario della nascita di Gianni Rodari, pedagogista, scrittore e fondatore del Coordinamento dei Genitori Democratici, non mancherà dunque questo usuale piccolo gesto di attenzione rivolto alle famiglie maremmane. Per ulteriori informazioni sulle modalità di consegna è possibile scrivere all’indirizzo email “cgdmaremma@gmail.com” oppure visitare il sito internet “www.cgdmaremma.it”.

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