#Toscana2020, Fratelli d’Italia ci crede: «Occasione unica, in Maremma siamo l’anti Marras» fotogallery

GROSSETO – «Le elezioni regionali sono un appuntamento storico per la Maremma e la Toscana e Fratelli d’Italia è pronta per questo appuntamento con la storia. È inutile nascondersi, per il nostro partito è una sfida molto importante, perché è la prima vera occasione per mandare a casa il Pd dopo 50 anni». Così, con queste parole che Fabrizio Rossi, presidente provinciale e capolista nella circoscrizione elettorale di Grosseto, apre la campagna elettorale di Fratelli d’Italia per le regionali 2020.

“Questa volta lo scontro è tra la continuità e il cambiamento ed è anche uno scontro generazionale tra chi fa politica da tutta la vita e chi come Ceccardi ha solo 33 anni. La Toscana e la Maremma hanno bisogno di cambiare e noi, che siamo un partito coerente, rappresentiamo qui in provincia di Grosseto l’anti Marras che ei sui manifesti non mette nemmeno il simbolo del Pd perché forse non ci crede nemmeno lui”.

“Siamo noi di FDI, – continua l’esponente della Meloni – un partito in forte crescita, ben strutturato e radicato nel nostro territorio provinciale, il vero partito alternativo alla sinistra: lo siamo in tutto, e lo siamo da sempre”.

“Da quando è nata Fratelli d’Italia, ed era il mese di dicembre 2012, – dice Rossi – questa è la nostra vera occasione per dimostrare di essere quella grande forza di governo che già da anni rappresentiamo nei territori. La nostra politica, fatta di coerenza, di ascolto dei cittadini e delle necessità dei territori, ci ha consentito di crescere pian piano in tutta la nostra provincia. Abbiamo nuovi circoli di FDI un pò ovunque in Maremma”.

“Le attuali candidature provinciali, – conclude Fabrizio Rossi – frutto di scelte ponderate e condivise con le varie realtà territoriali, dimostrano nei fatti il nostro radicamento sul territorio e la voglia di rappresentare tutte le zone della nostra Maremma, da nord a sud, dall’Amiata al mare. Questo, perché la nostra bella terra ha delle peculiarità uniche e merita rispetto ed è così estesa e vasta, che non possiamo permetterci dimenticarne neppure una piccola parte”.

Questi i candidati.

Fabrizio Rossi, 45 anni di Grosseto, avvocato. Esercita la professione di avvocato con studio a Grosseto. Presidente provinciale di FDI sin dalla sua costituzione avvenuta nel dicembre 2012. Consigliere più votato alle amministrative del 2016 al comune di Grosseto. E’ stato nel 2019, per un anno, commissario straordinario di Fratelli d’Italia a Siena. Attualmente è assessore all’Urbanistica, Governo e pianificazione del territorio, edilizia privata, aree Peep, piani di miglioramento agricolo, Sport del comune di Grosseto.

Guendalina Amati, 39 anni di Arcidosso, psicologa. Oltre che la libera professione di psicologa, è docente ed educatore. E’ stata consigliere comunale di minoranza dal 2014 al 2019 e attualmente è capogruppo in consiglio comunale ad Arcidosso nella lista ‘Rinasci Arcidosso’ e consigliere comunale nell’Unione dei Comuni dell’Amiata Grossetana. Fa parte della Commissione pari opportunità dell’Unione dei Comuni e membro del comitato scientifico del Centro studi ‘Davide Lazzeretti’. Aderisce a Fratelli d’Italia nel 2014 e dal 2016 è coordinatore del circolo di FDI Arcidosso e Amiata. Ama gli animali ed è iscritta all’Oipa. “Mi sono candidata alle prossime elezioni regionali, – dice Guendalina Amati – per senso di responsabilità e per amore verso il territorio in cui sono nata ed in cui vivo. L’Amiata e la Maremma hanno bisogno di persone che credano nelle potenzialità di questa terra, c’è bisogno d’idee e di energie nuove che vengano profuse sempre e non solo sotto forma di slogan all’approssimarsi della tornata elettorale. Credo di aver dimostrato in più occasioni la mia visione di sviluppo futuro, attraverso progetti concreti e fattibili che guardino all’insieme e non al singolo. È solo con dei piani di azione congiunti ed integrati, in sinergia con i diversi attori che compongono, distinguono e diversificano il tessuto sociale e produttivo che si potrà davvero far fare il salto di qualità che merita alla provincia di Grosseto”. 

Alessandra Mastri Flamini, 41 anni di Follonica, avvocato. Esercita la professione di avvocato con studio a Follonica. Fa parte di Confconsumatori, una delle associazioni nazionali che tutelano i diritti dei cittadini e dei consumatori italiani. Attualmente ricopre la carica di vice responsabile del dipartimento giustizia di FDI Toscana ed è vice coordinatore del circolo di Fratelli d’Italia Follonica. Amante della natura e degli animali, ha un bassottino di otto mesi di nome Ettore. “Ho deciso di candidarmi alle regionali, – spiega Alessandra Mastri Flamini – per senso di responsabilità ed amore nella mia terra: la Toscana ed in particolare la maremma. La maremma ha più che mai bisogno dell’attenzione delle istituzioni regionali, attenzione che sino ad oggi è stata rivolta più ad altri territori probabilmente per la poca densità di popolazione, ma anche per tantissimi altri fattori.  Dalla regione Toscana abbiamo sempre ricevuto briciole, ma adesso è il momento di cambiare marcia. Occorre valorizzare di più i nostri territori perché hanno molto da dare. La maremma deve essere valutata in un’ottica di insieme e non scollegata agli altri territori. Abbiamo un mare stupendo ed un paesaggio meraviglioso che fino ad oggi si sono venduti da soli, ma non potrà essere sempre così. Occorre necessariamente il contributo di tutte le istituzioni se vogliamo che questo possa continuare”.

Luca Minucci, 37 anni di Orbetello, imprenditore. Ha un figlio di 4 anni di nome Pietro. Lavora sia nel comparto turistico alberghiero in una struttura ricettiva nel comune di Orbetello, sia in quello artigianale, avendo in società una gelateria a Porto Santo Stefano nel comune di Monte Argentario. Dal giugno 2016 è assessore all’Ambiente e ciclo rifiuti, Idroscalo presso il comune di Orbetello. Entra in Fratelli d’Italia sin dalla sua costituzione nel dicembre 2012. “Ho deciso di candidarmi alle elezioni regionali, – commenta Luca Minucci – perché́ ritengo che il nostro territorio meriti maggiore rispetto e attenzione. Grazie all’esperienza amministrativa che mi permette di conoscere il funzionamento degli Enti e quella lavorativa che invece mi accomuna ai lavoratori ed imprenditori. Credo di avere la forza e la capacità per rappresentare non solo questi aspetti, ma anche altri, e farlo al meglio di me stesso”.

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