Sicurezza in città: 68 nuove telecamere tra Mura e via Saffi

GROSSETO – Le Mura medicee e via Saffi sono tenute sotto controllo adesso dal nuovo impianto di videosorveglianza: 17 dispositivi, in ognuno ci sono 4 telecamere, 68 in tutto, sono localizzate in prossimità dei bastioni, delle aree di accesso alla cinta muraria e in via Saffi.

“L’intervento – dice il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna – fa parte del progetto in materia di politiche locali per la sicurezza urbana finalizzato all’attivazione di strumenti tecnici specifici per la videosorveglianza degli spazi pubblici, approvato al tavolo tecnico della Prefettura di Grosseto e cofinanziato dal Ministro dell’interno di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze.

In questo contesto è stata realizzata da Netspring un’infrastruttura di rete elettrica, dati a fibre ottiche, tutta dedicata al nuovo impianto di videosorveglianza delle Mura Medicee al fine di consentire maggiori prestazioni in termini di banda passante e di affidabilità, così da garantire allo stesso tempo una maggiore continuità di servizio nel tempo.

La progettazione di questo impianto ha tenuto conto delle finalità, ossia le motivazioni per le quali il Tavolo tecnico della Prefettura ha evidenziato la necessità di monitorare le aree e a tal fine sono state selezionate telecamere panoramiche che consentono un’ampia visione dell’area. Sono state installate telecamere professionali altamente performanti, selezionate tra le tecnologie più innovative dei principali brand di mercato.

In via Saffi, oltre a due telecamere panoramiche, sono state inoltre installate anche due telecamere brandeggiabili dotate di potente zoom 36x.

L’infrastruttura delle Mura medicee potrà essere integrata con nuovi sensori che non necessariamente dovranno essere telecamere ma piuttosto dispositivi che consentono la rilevazione di dati più complessi rendendo l’impianto attivo nella localizzazione di eventi sospetti, consentendo un intervento tempestivo da parte delle Forze dell’Ordine e della Polizia municipale nei casi in cui si presentassero emergenze. Per esempio estendendo la sperimentazione già attivata da alcuni mesi in piazza Dante, dove alla telecamera è stato integrato un sistema di rilevamento automatico dei livelli di rumore in grado di segnalare in centrale il superamento di soglie per la rilevazione di eventi anormali (come spari, grida, vetri infranti).

Un chiaro supporto alle attività di monitoraggio del territorio e alle indagini delle Forze dell’ordine, con una collaborazione sempre attiva con Prefettura e Questura. “Oltre ad essere uno strumento che consente di intervenire tempestivamente prevenendo e/o mitigando danni alle persone e ai beni e non solo come utile archivio di supporto alle indagine ad evento accaduto, il sistema fornisce infatti, tramite le registrazioni, un utile strumento alle indagini per determinarne la dinamica”, conclude il sindaco.

“Questa novità ci permette di dare un’ulteriore risposta alle criticità registrate sulle Mura medicee anche negli ultimi tempi – dice l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia municipale Fausto Turbanti -: in questi anni, grazie alla collaborazione tra assessorati, abbiamo rafforzato notevolmente i controlli interforze, sempre in collaborazione con la Prefettura e la Questura, sono stati fatti lavori che hanno portato a maggiore decoro e altri ne saranno fatti ed sono state organizzate tante preziose iniziative grazie all’Istituzione le Mura.

Adesso anche questa parte della città sarà videosorvegliata, con 17 dispositivi che copriranno i punti più critici e ampie porzioni della cinta muraria, con la possibilità di rafforzare ulteriormente il sistema in futuro. Tutto ciò grazie a Netspring che continua a dare risposte concrete alla città in termini di tecnologia di ultima generazione, sia ai centri abitati, al centro storico, che alle zone rurali. Un grande lavoro che è ormai esempio per tutta la Maremma e che stiamo portando avanti con grande rapidità e determinazione.

Accanto a tutto questo, ricordo, c’è anche una importante risposta in termini di ascolto, con le porte della Casa della Sicurezza sempre aperte a chi ha bisogno di segnalare problemi su cui intervenire – conclude Turbanti -: penso alla collaborazione che si è aperta con le mamme dei ragazzi proprio per quanto riguarda le mura e la loro frequentazione. L’intento di tutti è renderle sicure e fruibili e soprattutto vive. Questa Amministrazione comunale ha fatto un grande salto di qualità grazie al lavoro di squadra e all’entusiasmo del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna”.

“Netspring – dice l’amministratore unico Carlo Ricci – è una società in house della provincia di Grosseto e, direttamente o indirettamente, ha come soci anche tutti i Comuni. Si occupa di gestire la rete telematica che collega le pubbliche amministrazioni e di fornire ai soci una serie di servizi legati all’informatica. Presentiamo oggi il sistema di videosorveglianza installato sulle Mura Medicee, un monumento simbolo della città di Grosseto che, con il nostro contributo tecnico, l’Amministrazione comunale vuole preservare dal degrado.

Le telecamere installate sono di supporto alle Forze dell’ordine, danno un importante contributo alla tutela e alla sicurezza dei cittadini e, ci auguriamo, contribuiranno a consentire una fruizione ottimale del monumento e dei suoi spazi verdi. Con l’intervento dell’ingegnere Sara Ferri e di tutti gli esperti presenti, vorrei inoltre cogliere questa occasione per dare ai cittadini un’idea precisa e dettagliata in merito al funzionamento di una rete che questa Amministrazione ha fortemente voluto e per la quale ha richiesto la nostra collaborazione. Infatti giorni addietro ho letto informazioni non esatte, che meritano sicuramente maggiori chiarimenti e approfondimenti.

In particolare, però, mi ha amareggiato il comunicato stampa che il segretario del Pd Leonardo Culicchi ha fatto successivamente. Non voglio certo commentare il suo sacrosanto diritto di attaccare politicamente gli avversari, ma vorrei sommessamente fargli notare che le stesse tecnologie e gli stessi impianti vengono utilizzati con piena soddisfazione dal Comune di Castiglione della Pescaia, da quello di Cinigiano, quello di Follonica, di Roccastrada, di Civitella, l’Unione delle Colline Metallifere. Comuni amministrati dalla sua stessa parte politica.

Non sta certo a me – conclude Ricci – ricordare tutti i risultati ottenuti con l’ausilio dei sistemi di videosorveglianza di contesto e di Targamanent, i riconoscimenti ricevuti dalle autorità ed il plauso dei cittadini. Quello che invece mi preme di più è evidenziare la competenza e la professionalità dello staff di Netspring, ragazze e ragazzi in gamba che lavorano con passione e dedizione sotto la guida di Sara Ferri, ingegnere delle comunicazioni e progettista degli impianti. Sono disposto ad accettare le critiche, ma non posso pensare che si possa gettare discredito non motivato sul lavoro di tante persone, peraltro ignorando o facendo finta di ignorare tutti gli importanti risultati che abbiamo contribuito a raggiungere”.

Commenti