Liquami dai cassonetti e odori nauseabondi: «Grave situazione igenico-sanitaria. Cosa intende fare il sindaco?»

GROSSETO – Il consigliere comunale di Italia Viva Rinaldo Carlicchi ha presentato un’interrogazione al sindaco sulla situazione di via De Filippo.

Di seguito il testo completo dell’atto.

Alcuni residenti di via De Filippo, le cui case si trovano proprio di fronte ai cassonetti, lamentano una situazione quotidiana non più sostenibile in quanto vissuta da mesi: causa perdite di liquami dai cassonetti e asfalto impregnato da liquido fatiscente, sono costretti a vivere barricati in casa con porte e finestre sempre chiuse.

Più volte è stata segnalata la situazione a Sei Toscana, di fatto, non è stata trovata nessuna soluzione.

L’isola ecologica è posta a pochi metri dalle loro abitazioni, che si trovano al piano terra, praticamente di fronte. Negli ultimi due mesi si è verificato un crescendo di eventi anche di tipo igienico: il cassonetto dei rifiuti organici, che pur nuovo perde continuamente liquami dalla parte inferiore, ha emanato odori nauseabondi per giorni. Infatti pur allertando Sei Toscana è trascorso molto tempo prima dell’intervento.

Oltre al fastidioso odore che costringe queste persone a tenere tutto chiuso, sono notevolmente aumentate mosche e zanzare, tanto da far supporre che l’aumento di questi insetti sia legato alle cattive condizioni igieniche dell’area.

Il caldo dei giorni scorsi ha reso l’aria irrespirabile, facendo evaporare il liquido del rivolo di liquame maleodorante che fuoriesce dall’immondizia.

Questi cittadini hanno telefonato, inviato segnalazioni, scritto anche al Comune, ma nessuno si è degnato di offrire una risposta se non il gentile operatore del call center, che più che prendere nota e mandare a pulire – quindi, trovando una soluzione momentanea – non ha potuto fare.

Dopo pochi giorni, infatti, tutto è di nuovo punto e a capo, se non peggio.

E’ evidente che per le norme igieniche, una postazione che crei una situazione di questo genere non può essere collocata di fronte alle abitazioni. La cosa più grave è che i cassonetti delle isole ecologiche informatizzate sono stati posizionati di recente (dicembre 2019), e pur nuovi generano la situazione descritta, quindi è lecito chiedersi: cosa si dovranno aspettare con il passare del tempo questi cittadini?.

La interrogo signor sindaco a risposta scritta per conoscere:

che tipo di provvedimenti intende adottare;

quali saranno i tempi e le modalità degli interventi;

ritiene necessario che Sei Toscana garantisca quotidianamente pulizia ed igiene certa e completa anche al fine di risolvere i costanti casi in cui ogni volta che lo sportello di un cassonetto rimane incastrato e accade che irresponsabili lascino sacchi della spazzatura per terra, questi non restino lì per giorni ad aggravare la situazione;

ritiene necessario che Sei Toscana rimuova quelle postazioni troppo vicino alle porte di casa delle abitazioni, ad iniziare dalla postazione ecologica N. 183 da cui nasce questa mia interrogazione.

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