Lavori di pubblica utilità per chi percepisce il reddito di cittadinanza: la proposta del Pd

FOLLONICA – Attivare progetti di pubblica utilità impiegando i beneficiari del reddito di cittadinanza. Questa è la proposta che il Partito democratico ha già condiviso con Andrea Benini, candidato sindaco di Follonica, “facilmente realizzabile subito dopo le elezioni”.

“Già da gennaio 2020 – dichiara la segretaria del Pd Mirjam Giorgieri– era scattato l’obbligo per i beneficiari del reddito di cittadinanza, nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale, di rendersi disponibili a partecipare a progetti utili alla collettività da svolgere nel comune di residenza, tramite i cosiddetti Puc.

Tale obbligo era stato sospeso a causa dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus fino al primo giugno 2020, motivo per il quale pochissimi Comuni avevano avviato le procedure di attivazione dei progetti.

Attraverso i Puc, e l’impiego dei percettori del reddito di cittadinanza, sarà possibile garantire nuove risorse da destinare alle attività ordinarie del Comune, al decoro urbano e alla cura del verde pubblico, al controllo del territorio e al sostegno ai cittadini verso la transizione digitale della pubblica amministrazione, non intaccando il bilancio comunale in un momento di oggettiva difficoltà amministrativa.

Credo che sia fondamentale investire su progetti di cittadinanza attiva per la cura e la bellezza della nostra città – conclude -, che possano dare risposte concrete senza ingolfare ulteriormente la macchina amministrativa”.

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