Berardi: «Mentre la Regione latita, pensiamo a una riconversione green per l’ex Sitoco»

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ORBETELLO – «È arrivato il momento di pensare a una riconversione green per l’area ex Sitoco». Il senatore orbetellano Roberto Berardi (gruppo Forza Italia-Berlusconi presidente) interviene sulla vicenda che dal 1991, anno in cui chiuse la fabbrica di concimi chimici Sitoco, fa discutere il territorio.

«I ritardi da parte della Regione Toscana sul piano delle bonifiche per l’ex Sitoco sono inspiegabili – dichiara Berardi –: in sette mesi per tre volte ne è stato annunciato l’invio a tutti i soggetti interessati, adesso ci viene detto che forse il piano arriverà a settembre. E intanto il territorio di Orbetello attende. Non è più possibile rimandare, questo è punto nodale di tutta la vicenda. C’è da sperare che, mosso dalle ambizioni elettorali, in queste settimane chi governa la Regione si svegli e renda pubblica la documentazione. Intanto però è doveroso pensare al dopo-bonifiche».

Il senatore Berardi avanza una proposta che potrebbe risollevare le sorti dell’ex Sitoco. «I fondi che arriveranno dall’Europa potrebbero essere destinati a una riconversione green del sito – dichiara Berardi –: il progetto di destinare l’area alla ricettività residenziale ad oggi è di difficile attuazione, mentre quel sito potrebbe rappresentare una nuova risorsa per il territorio se pensassimo a una struttura completamente green destinata ad accogliere un centro polifunzionale di ricerca e sviluppo, in cui ospitare ad esempio sedi universitarie, start up dedicate alla tutela dell’ambiente, all’efficientamento energetico, all’economia circolare o alla mobilità sostenibile. Senza dimenticare la parte che riguarda la biologia marina, vista la collocazione del sito.

Quindi una riconversione green dell’ex Sitoco, con tutto ciò che ruota intorno alla ricerca e allo studio, come congressi, eventi e un museo archeologico industriale che racconti la storia della zona.

L’area potrebbe trasformarsi da problema a risorsa, diventando un punto di riferimento per l’economia green in Italia ma anche nel resto d’Europa. Sono pronto a farmi portavoce di questo progetto con il Governo italiano e in Europa.

Credo che sia una chance da cogliere al volo: non solo riusciremmo ad ottenere più facilmente i finanziamenti pubblici per la riqualificazione, ma finalmente potremmo chiudere questa vicenda e dare nuova ricchezza a Orbetello e a tutta la Maremma».

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