Primo raduno per il Follonica Gavorrano, Balloni: «Grande fiducia per una stagione da protagonisti»

FOLLONICA – Con il raduno di venerdì pomeriggio al “Baldaccheri” di via dell’Albatro a Campi Alti, è iniziata ufficialmente la stagione del Follonica Gavorrano. Vecchi e nuovi giocatori (e cinque juniores) hanno iniziato

Mansi, Vetrini, Balloni, Favarin
il pre-raduno agli ordini di mister Giancarlo Favarin e dei suoi collaboratori Paolo Filippin (il preparatore atletico che riattiverà i muscoli degli atleti dopo alcuni mesi di pausa), Marco Cacitti e Federico Callai.

“Non vedo l’ora di riprendere a lavorare – ha detto mister Giancarlo Favarin – La società ha fatto discorsi importanti. Mi ha accontentato sui giocatori che volevo prendere. La responsabilità in questo senso è mia. Solo al momento della composizione dei gironi potremo valutare le possibilità che abbiamo, ma sono abituato a guardare quello che faccio in casa mia. Alla lunga si dovranno preoccupare gli altri del Follonica Gavorrano, non noi dell’Aglianese, del Prato o addirittura del Siena. Io mi fido di quello che abbiamo in casa, del lavoro che dobbiamo fare, mi fido molto della volontà di questi ragazzi per far sì che questa sia un’annata importante per tutti loro. L’importante sarà giocarsi questo campionato fino all’ultima goccia di sudore. Questo è il periodo migliore – ha aggiunto – nel quale possiamo fare conoscenza, possiamo amalgare una squadra che, come ho detto, può far bene”.

“C’è grande fiducia all’interno della squadra e della società per una stagione da protagonisti – ha detto il presidente Paolo Balloni – e speriamo che l’emergenza sanitaria ci permetta il prima possibile di riaprire gli stadi di Follonica e Gavorrano ai nostri tifosi”.
Per il direttore generale Filiippo Vetrini quella che ha preso il via è l’undicesima stagione nella società maremmana: “Quello del raduno è un giorno bello. come tutti gli anni – ha esordito – . Mi sembra un primo giorno di scuola giusto. Crediamo di aver allestito un gruppo importante. Sicuramente con caratteristiche un pochino differenti rispetto al recente passato, con un’età media tra le più basse della categoria, pochissimi giocatori esperti, però a nostro avviso di prima qualità. Ritengo ci siano tutte le prerogative per far bene. La squadra rimarrà al “Baldaccheri” fino alla vigilia di Ferragosto, alternando lavoro sul campo alla piscina. Dal 17 pomeriggio prenderà il via la preparazione vera e propria, che comprenderà una serie di probanti allenamenti congiunti, compreso quello con l’Us Grosseto, anche se, come ha ribadito Vetrini, «aspettiamo il protocollo sanitario per poterli ufficializzare”.

Giocatori, tecnici e addetti che hanno rapporti con i ragazzi sono stati sottoposti nelle ultime ore ad un test sierologico, che verrà ripetuto dopo Ferragosto, per garantire sempre la massima sicurezza.
Prima della foto di rito, rigorosamente con la mascherina, il patron Luigi Mansi ha voluto salutare i ragazzi che si apprestano ad affrontare una nuova stagione: “Vi chiediamo di far divertire i nostri tifosi e di primeggiare. L’allenatore l’abbiamo preso per questo motivo. Mi raccomando siate all’altezza delle nostre aspettative”.
“Sono contento di cominciare – ha invece dichiarato il vicepresidente Lorenzo Mansi – dopo tanto tempo di inattività. Abbiamo una rosa giovane e forte, alla quale abbiamo chiesto di farci diventire, giocando sempre al massimo. Noi abbiamo allestito una rosa all’altezza, composta da ragazzi giovani, vogliosi di far bene. Sarebbe ipocrita dire che l’obiettivo è una salvezza tranquilla. Abbiamo costruito un pacchetto che ha il dovere di stare davanti. La serie D è ovviamente il campionato più difficile, dove conta solo arrivare primi. Dal secondo all’undicesimo posto sono arrivati tutti alla stessa maniera. Vedremo quindi cosa ci comporterà il girone”.

Commenti