Pensiamo Scarlino: «Tra Faenzi e Travison una indecorosa “lite delle comari”»

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SCARLINO – “Il duro scambio di opinioni avvenuto su Facebook nei giorni scorsi sotto un post del sindaco Francesca Travison, che ha innescato la miccia, ci ha fatto tornare in mente la ‘lite delle comari’, nome giornalistico che fu attribuito allo scontro durante la Prima Repubblica fra i ministri Beniamino Andreatta e Rino Formica“.

A scriverlo, in una nota, il gruppo di minoranza Pensiamo Scarlino.

“Oggi invece le due protagoniste del centrodestra scarlinese e provinciale – proseguono da Pensiamo Scarlino – Monica Faenzi e Francesca Travison hanno dato vita ad un indecoroso e pubblico ‘lavaggio di panni sporchi’ fuori casa, portando alla luce retroscena di una politica fatta solo di interessi, rancori, ambizioni e tattiche squallide che dimostrano come da quelle parti si sia pensato a tutto fuorché all’unica cosa importante che doveva essere l’amore e l’interesse per il nostro comune Scarlino e per i suoi cittadini.

Alcuni dei personaggi intervenuti nella diatriba hanno addirittura peggiorato le cose, arricchendo di particolari un’immagine già poco decorosa che il centro destra stava dando di sé e delle politiche che intende portare avanti nel nostro comune, facendo crescere forti preoccupazioni per il futuro dell’amministrazione e lasciando sbigottiti per le possibili ripercussioni che potranno portare nel governo del territorio, strascichi delle varie correnti politiche e dei loro disaccordi interni.

Ci eravamo accorti che qualcosa non avesse funzionato bene, era palese agli occhi di tutti che ci fosse stata una spaccatura culminata con l’allontanamento repentino dell’ex deputata assente già negli ultimi consigli comunali della passata legislatura, ma era difficile immaginare che dietro ci fossero veleni e divergenze strategiche così marcate e forti anche su temi importanti come l’ambiente, le attività produttive e l’urbanistica.

Sarà capace un’amministrazione, nata dalle macerie di un gruppo lacerato da faide interne (e con un’ulteriore uscita dalla maggioranza del gruppo di Fratelli d’Italia subito dopo la nascita della giunta), a portare avanti i progetti promessi da Scarlino può durante la campagna elettorale o, come pensiamo noi, tutto questo farà impantanare e peggiorerà l’immobilismo di questa amministrazione, che abbiamo potuto vedere durante un primo anno di gestione improvvisata, dilettantistica e senza strategia, facendo supporre un peggioramento da qui alla fine della legislatura, in una prospettiva sinceramente poco entusiasmante per il nostro comune.

Per questo saremo molto attenti nello svolgere la nostra attività di opposizione come ci compete, sollecitando ancora di più l’amministrazione sui vari problemi che noteremo e rileveremo.

Tutto questo deve però anche far riflettere per evitare gli errori del passato, anche nell’altro campo della politica scarlinese, dove i problemi non sono mancati con una frammentazione che ha finito per consegnare nel 2019 il nostro Comune ad una presunta lista civica di destra ben presto palesatasi a guida leghista.

Pensiamo Scarlino si assume parte delle responsabilità – concludono dalla minoranza – e si è messo da subito al lavoro offrendo la massima disponibilità di collaborazione con le altre minoranze, come dimostrano anche le ultime interpellanze e mozioni presentate in Consiglio Comunale”.

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