WikiPedro colpisce ancora: a Massa ci racconta la storia dell’albero dei “falli”

Più informazioni su

MASSA MARITTIMA – A WikiPedro la Maremma deve piacere davvero tanto. Il fenomeno del web che, partendo da Firenze, descrive la Toscana e la sua storia con video divertenti e originali arriva anche a Massa Marittima.

Meno di un mese fa il ventottenne fiorentino Pietro Resta era a Talamone (Orbetello). Ora torna in Provincia di Grosseto e va nel nord della Maremma, in uno dei borghi più belli della nostra terra, Massa Marittima, per raccontare la storia dell’Albero della fecondità.

«Dai retta a me, metti i figlioli a letto, fidati! Siamo abituati a vedere affreschi di tutto altro genere, spesso a carattere religioso: Michelangelo, Leonardo da Vinci, Raffaello, Vasari… ma l’affresco di Massa Marittima non solo è unico ne i suo genere, l’è unico ne i mondo. Nemmeno a Saturno c’hanno un affresco in questa maniera».

Spiega WikiPedro nel suo video dedicato al borgo maremmano.

«Sono dentro la Fonte dell’abbondanza – continua -, e questo è l’Albero della fecondità. Hai visto, è un albero. C’è le foglie, c’è i rimai, c’è la chiesa, c’è ogni cosa. Ma guarda bene cosa c’è sull’albero tra le foglie, guarda bene quali sono i frutti dell’albero della fecondità.

Hai visto, io te l’avevo detto di mettere i figlioli a letto. Ci so circa 25 cosi, o come si chiamano. Come si chiama il coso qui che ci s’ha noi. La mi nonna mi diceva il ‘cinci’. “Te lo sei lavato il cinci?” mi diceva. I falli, ecco. Ci sono circa 25 falli.

L’affresco non c’era mica fino a qualche anno fa. Cioè c’era, ma venne scoperto soltanto dopo i restauri degli anni 2000. Scavando scavando venne fuori questo albero della fecondità che creò parecchio scalpore tra i cittadini di Massa Marittima.

Addirittura si racconta che quando gli storici dell’arte si ritrovarono per discutere le origini di questo questo affresco strano, si misero a litigare. Uno finì pure all’ospedale.

Diverse sono le interpretazioni che possiamo dare a quest’affresco. La più probabile, e anche la più bellina, è ovviamente legata alla fertilità. L’organo maschile, il ‘cinci’, è da sempre simbolo di fertilità. Li sotto ci sono pure due donne che se lo litigano.

Quest’affresco doveva rappresentare una sorta di un buon augurio per un buon raccolto. Anche perché queste due fonti erano le principali fonti d’acqua della città, e al piano di sopra c’era una sorta di magazzino, dove i cittadini di Massa Marittima venivano a depositare le loro scorte di raccolto in caso in cui fosse capitata una guerra o una carestia.

C’è anche chi ha dato un’interpretazione politica alla faccenda: però un ci garba, ci garba la storia della fecondità.

La cosa sicura che però sappiamo è che questo era uno spazio dedicato alla donna, era uno spazio della femmina, perché qui c’era l’acqua, quindi le donne venivano a fare rifornimento d’acqua, ma anche a lavare e sciacquare la roba.

E comunque oh – conclude -, la chiesa di Massa Marittima rimane una delle più belle che abbia mai visto in vita mia”.

Più informazioni su

Commenti