I consiglieri di minoranza attaccano: «Ogni estate manca acqua, ma nessuno interviene»

CASAL DI PARI – “Ad un anno esatto dalla clamorosa protesta che fecero i cittadini di Casal di Pari contro l’amministrazione comunale di Civitella Paganico e Acquedotto del Fiora, per risolvere l’annoso problema della carenza d’acqua durante il periodo estivo in alcune zone del comune civitellino, nulla, o pochissimo è stato fatto in merito”. Lo scrivono i consiglieri comunali di minoranza Alessandro Bragaglia, Claudia Catocci, Marco Verdiani e Franco Rossi.

“Anche quest’estate – proseguono i consiglieri di minoranza – purtroppo dobbiamo riscontrare e segnalare l’inefficienza dell’Acquedotto del Fiora, che non riesce a garantire una fornitura di acqua potabile adeguata alle esigenze degli abitanti. Anzi, dobbiamo constatare che per diverse ore nell’arco della giornata, i rubinetti rimangono all’asciutto e le famiglie e i turisti privi d’acqua”.

“Già lo scorso anno, – commentano Alessandro Bragaglia, Claudia Catocci, Marco Verdiani e Franco Rossi – sollevammo la problematica facendo un’interrogazione al sindaco Biondi sulla questione. La risposta che dette il primo cittadino fu allora rassicurante indicando la chiara disponibilità da parte di AdF a risolvere definitivamente il problema dei rubinetti senza acqua, appena passata l’estate 2019. Oggi siano ai primi di agosto 2020, – tuonano Bragaglia, Catocci, Verdiani e Rossi – in piena estate e stagione turistica in atto, ma con i vecchi problemi di sempre riguardo alla fornitura dell’acqua a Casale di Pari e dintorni. Ancora lamentele da parte di una popolazione esasperata, che si sente presa in giro, per l’acqua che non arriva”.

“Noi stessi, – spiegano i consiglieri di minoranza – abbiamo più volte provato a contattare telefonicamente il centralino di AdF, ma ad oggi, non abbiamo avuto nessuna risposta. Quindi, ci rivolgiamo ad AdF chiedendo se risulta esserci un piano d’investimenti propenso a risolvere questo annoso problema. Inoltre, come previsto dalla carta del servizio in caso di assenza prolungata di acqua, chiediamo il posizionamento di un’autobotte per l’approvvigionamento della popolazione”.

“All’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Alessandra Biondi, – concludono Alessandro Bragaglia, Claudia Catocci, Marco Verdiani e Franco Rossi – chiediamo invece di attivarsi in modo molto più incisivo, e una volta per tutte, affinchè i cittadini e turisti di Casale di Pari e zone limitrofe abbiano la fornitura dell’acqua potabile dai rubinetti tutti i santi giorni”.

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