I bambini scrivono il finale di una favola e il Soroptimist li premia con un tablet

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GROSSETO – Si è da poco concluso il progetto di scrittura terapeutica “Scrivi con me una favola” del Soroptimist d’Italia e del Club Soroptimist di Grosseto, iniziativa pensata per coinvolgere i bambini in una sorta di laboratorio di scrittura a distanza durante il lockdown.

Il progetto è iniziato il 20 marzo scorso, e ha visto la partecipazione di circa 50 classi di scuole primarie per più di 400 bambini di 19 città d’Italia, da Torino a Caltanisetta. Nel nostro territorio hanno sostenuto il progetto il Comune di Grosseto, la Biblioteca “Chelliana” di Grosseto”, e le scuole primarie Orsini di Castiglione della Pescaia, Aldi e Toti di Grosseto, e Collodi di Marina di Grosseto.

Il Soroptimist Club di Grosseto, su proposta della presidente Clara Mecacci, ha deciso di premiare con il dono di un tablet le classi del territorio che hanno partecipato al progetto con tanto entusiasmo e tanta dedizione da parte delle insegnanti.

La premiazione è rinviata al momento della ripresa della didattica nelle scuole.

Nei testi e nei disegni i bambini, scrivendo i loro finali alla favola “Nel paese di Santa Muchina” di Anna Genni Miliotti, “hanno espresso chiaramente il loro disagio per il lungo periodo del lockdown che li ha allontanati dagli amici e dalle maestre. Il loro primo desiderio è il ritorno alla normalità che per tutti significa: ritorno a scuola, quella vera. Ed in tutti viene sottolineata la stessa mancanza: gli abbracci delle maestre, e dei compagni” spiegano dal Soroptimist.

Nel corso del progetto sono stati effettuati 12 incontri su piattaforme web con le classi, su invito delle dirigenti e delle insegnanti.

“I bambini sono stati spesso dimenticati, in questi difficili mesi – proseguono dal club -. L’epidemia non è ancora finita, ma ci auguriamo che sia finita questa comune mancanza di attenzione verso i loro bisogni. Il ritorno a scuola, alle condizioni ovviamente di una ripresa in sicurezza, è basilare per i nostri piccoli alunni. La didattica a distanza ha ovviato ad una necessità contingente, non facciamone una regola”.

I testi e i disegni dei bambini saranno online sul sito del Soroptimist d’Italia e inseriti in un libro di prossima pubblicazione per Franco Angeli.

Il progetto e la favola che ne è al centro “Nel paese di Santa Muchina”, e in versione interculturale “Nel paese dell’Acqua Muchina”, è stato tradotto in: inglese, francese, tedesco e spagnolo, e si appresta a viaggiare per proseguire l’ avventura del progetto di scrittura terapeutica anche in altri paesi.

I testi in italiano e nelle altre lingue sono scaricabarili gratuitamente dal sito del Soroptimist d’Italia a questo link: https://www.soroptimist.it/it/attivita/new-in-inglese-tedesco-e-francese-e-spagnolo-32957/

Una particolare partecipazione è stata quella del Csm della Asl di Vittoria, che ha inviato i testi e i disegni di bambini disabili. “Questi – concludono dal Club – sono stati la più sorprendente dimostrazione del successo del progetto”.

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