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Marras: «Sula Tirrenica non si torna indietro, subito interventi sui punti critici»

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CAPALBIO – “Siamo per la superstrada a 4 corsie in sicurezza da San Pietro in Palazzi a Tarquinia, che ricomprenda, quindi, tutto il tratto toscano. Su questo punto si è raggiunto un accordo generale tra istituzioni locali e Regione e ora non si torna più indietro; troppo spesso negli ultimi 52 anni si è giocato sulle divisioni politiche e interne al territorio per non considerare la ‘questione corridoio tirrenico’ una priorità nazionale, oggi finalmente è riconosciuta dal Governo come un’opera fondamentale e questo punto ora è per noi irreversibile”.

Così Leonardo Marras, a seguito dell’incontro con l’associazione Maremma Viva di Capalbio, sulla situazione dell’Aurelia.

“Chiederemo alla ministra De Micheli, magari anche a Grosseto se verrà a trovarci – afferma il capogruppo del Pd in consiglio regionale – di nominare al più presto un commissario per la Tirrenica, di finanziare l’opera e di partecipare direttamente al negoziato per la riassegnazione ad Anas della concessione; inoltre, l’opera dovrà essere progettata con l’attenzione che merita la delicatezza del territorio attraversato”.

“Considerando che occorrerà, comunque, del tempo per arrivare all’apertura dei cantieri per concretizzare l’intervento – conclude Marras – è importante che Anas realizzi immediatamente i progetti già pronti per la messa in sicurezza dei punti più critici del tratto di Capalbio, in modo particolare il cavalcavia di Capalbio scalo, la bretella di collegamento tra la provinciale Pedemontana ed il cavalcavia Ansedonia e i collegamenti di accesso agli incroci a raso”.

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