Vandalismi a Follonica, Benini: «Aggressioni verbali e fisiche non sono accettabili»

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FOLLONICA – Continuano le denunce di atti vandalici e aggressioni a Follonica: “Una situazione che deve essere valutata con attenzione e serietà”, dice Andrea Benini, candidato sindaco di Follonica per il centrosinistra. “Nelle ultime settimane la nostra città ha visto l’arrivo di molti turisti – spiega Benini – esercenti e titolari di ristoranti, bar e bagnetti stanno facendo tutto il possibile per rispettare le norme di comportamento legate all’emergenza Covid, ma serve, come ho già avuto modo di dire, la collaborazione di tutti. Urlare al vandalismo non basta e non aiuta, soprattutto tenendo conto che stiamo vivendo una stagione estiva che è partita in ritardo, con forti difficoltà per tutti. Episodi di devianza giovanile, che in questi giorni stanno alimentando le cronache locali, sono certamente da condannare, ma per essere evitati è necessario promuovere anche una diversa cultura del divertimento2.

“Negli ultimi mesi del mio mandato da sindaco, anche grazie al ruolo che ricoprivo nell’Anci, l’associazione nazionale dei Comuni italiani, ho avuto modo di conoscere un progetto, finanziato dalla Regione Toscana, a cui la città di Follonica aderirà se i cittadini ci rinnoveranno la loro fiducia: si chiama ‘Notte di qualità’ e ha l’obiettivo di indirizzare le amministrazioni verso una proposta di attività serali e notturne rivolte proprio ai più giovani”. Con “Notti di qualità” gli eventi sono calibrati tenendo conto della qualità, della sicurezza, della promozione della salute e dell’impatto economico e sociale degli eventi: per diffondere l’idea che è possibile divertirsi anche senza l’uso di droghe e alcol, senza comportamenti violenti, ma partecipando a iniziative di qualità. “Il progetto prevede anche dei momenti di formazione rivolti alla polizia municipale, ai gestori e allo staff di locali notturni e a volontari che possono svolgere attività di primo soccorso e di promozione della salute negli ambienti di divertimento giovanile.

“A questo tipo di intervento – spiega Benini – si deve unire anche maggiore attenzione da parte dei frequentatori dei locali e dei cittadini, perché il presidio del territorio non è appannaggio solo delle forze dell’ordine che in queste settimana stanno lavorando senza sosta, trovandosi a gestire, come è successo pochi giorni fa a un’agente della polizia municipale, situazioni difficili”. In quel caso, infatti, la vigilessa è stata aggredita da un automobilista, infastidito dalla contestazione che gli era stata fatta. “Aggressioni verbali e fisiche, come quella riporta questa mattina dei giornali non sono accettabili, e colgo questa occasione per esprimere pubblicamente la mia solidarietà all’agente aggredita e a tutto il corpo di polizia municipale – continua Benini -. Ma credo che tutti noi dobbiamo avere a cura la nostra città e la serenità di residenti e villeggianti: serve rispetto, attenzione, educazione. E un modo per ottenere questi risultati è sicuramente quello di vivere con rispetto gli spazi pubblici della nostra città”.

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