Spiaggia nord di Follonica, Di Giacinto: «Mi impegnerò per sostituire la ghiaia con la sabbia»

FOLLONICA – “Si è esteso il piano collettivo di sicurezza delle attività balneari con l’installazione di due nuove torrette nel tratto di spiaggia in ghiaia a nord del Fosso Cervia, fino al confine con il Comune di Piombino, per un totale di 29 torrette lungo tutto l’arenile della nostra città. Grazie al Consorzio degli Stabilimenti balneari e al commissario prefettizio è stata realizzata questa utile ridefinizione della sicurezza sulle spiagge di Follonica”.

A scriverlo, in una nota, Massimo Di Giacinto, candidato sindaco per il centrodestra.

“Un lavoro prezioso – prosegue – perché adesso tutti gli oltre 6 chilometri di costa cittadina sono ben protetti e sorvegliati.

Ora l’obbiettivo è quello di ottenere la Bandiera Blu anche in quel tratto di spiaggia bagnato, come il resto del litorale cittadino, da acque eccellenti.

Dopo il ballottaggio sarà necessario creare le condizioni per candidarsi seriamente ad ottenere la bandiera Blu anche a nord di Follonica. Quel tratto di spiaggia è stato protetto dalla Regione con spiaggia in ghiaia: una scelta che ha causato, e sta causando, molte perplessità e contestazioni più che giustificate.

Sarà doveroso, da parte mia, iniziare una seria collaborazione con le attività economiche interessate al fine di studiare insieme le soluzioni migliori per quel tratto di litorale chiedendo la totale revisione delle scelte fatte fino ad oggi per portare spiaggia sabbiosa e barriere orizzontali come abbiamo nel resto della nostra linea di costa. A Follonica, d’altronde, si viene al mare per la sabbia fine e non per la ghiaia.

L’occasione è propizia per fare i miei più sentiti auguri al nuovo resort che ha iniziato la sua attività proprio in questi giorni – conclude -. Sappiamo quanto sia stata dura aprire i battenti quando, invece, dovremmo facilitare ed incentivare gli investimenti che, come nel caso appena citato, portano ricchezza, lavoro vero, occupazione di qualità e miglioramento dell’offerta turistica follonichese”.

 

Commenti