Nuovo supermercato, il sindaco alla minoranza: «Non ho poteri per impedirne l’apertura»

MAGLIANO IN TOSCANA – “Mi sembra che l’opposizione, anziché dimostrarsi collaborativa, cerchi solo di cavalcare il malcontento che, peraltro, non dipende neppure dal Comune”.

Il Sindaco di Magliano Diego Cinelli replica al capogruppo di minoranza Giancarlo Tei.

“Sulla questione della convocazione del consiglio comunale – afferma Cinelli – Tei aveva fatto richiesta il 6 luglio. I venti giorni sarebbero scaduti il 26. Lo abbiamo convocato per il 30, prendendoci quattro giorni in più, per un motivo molto semplice: il tema fondamentale non sarà certo il dibattito da lui richiesto sulle sagre, ma l’approvazione del conto consuntivo, con le manovre ed i regolamenti per dare attuazione alle misure post Covid e con gli aiuti alle imprese ed alle famiglie. Il piccolo ritardo è giustificato dal fatto che attendevamo il parere del revisore”.

“Sulle sagre – aggiunge ancora il sindaco – la mia posizione rimane quella nota, ne discuteremo in consiglio comunale e vedremo se, come dice Tei, ci saranno voti contrari anche in maggioranza oppure no. Il tema, per quanto mi riguarda, è stato abbondantemente spiegato, e ribadisco come anche altri comuni fanno svolgere senza polemiche questo tipo di eventi, a partire da Grosseto, dove Festambiente è il caso più emblematico”.

“Sulla vicenda del nuovo supermercato a Magliano il Comune sarà attento e vicino alle attuali attività, ma non può intervenire su una compravendita tra privati e sulla realizzazione di una struttura commerciale la cui previsione risale alle gestioni del centrosinistra. La notizia che una nota catena di supermercati aveva acquistato l’ex Consorzio Agrario per realizzarci un punto vendita non ci ha colti di sorpresa – afferma il sindaco Cinelli -. Ai tempi della giunta di centrosinistra di Moreno Gregori fu realizzata la variante che permette tale attività e, dunque, una compravendita tra privati sapevamo che, prima o poi, avrebbe potuto esserci. Come sindaco, appena appresa la notizia, mi sono fatto avanti con la proprietà della catena e, dopo un colloquio telefonico, siamo rimasti che ci vedremo di persona. La proprietà ci ha rassicurato sul fatto che a Magliano il marchio si vuole integrare e non intende dettare legge”.

“Come sindaco seguirò l’evolversi della situazione e non lascerò certo soli i commercianti, pur ribadendo che, però, come Tei dovrebbe avere ben noto, non ho poteri per impedire tale apertura. Probabilmente – conclude Cinelli- la minoranza fa finta di non saperlo per poter cavalcare il malcontento che questo può creare. Ribadisco che io non mi sono mai sottratto alle regole e non lo farò, quelle stesse che evidentemente anche con questa uscita Tei dimostra di non conoscere troppo bene, e si spiega perché venga spesso richiamato in consiglio comunale, in quanto è lampante come le interpreti a modo suo”.

Commenti