Al Mubia e alle Biancane la visita diventa smart con le audioguide intelligenti fotogallery video

MONTEROTONDO MARITTIMO – A Monterotondo Marittimo l’innovazione tecnologica è a servizio della cultura. Grazie ad un investimento del Comune, il Parco delle Biancane è oggi il primo in Toscana ad aver adottato le speciali audioguide con realtà sonora aumentata, tramite conduzione ossea, progettate dall’azienda Mezzo Forte, per garantire al visitatore un’esperienza più ricca e autentica, alla scoperta di questo straordinario sito dedicato ai fenomeni geotermici.

Audioguide Mubia e Biancane

I contenuti sono in 5 lingue: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo, con possibilità di muoversi in totale libertà all’interno del Parco, ascoltando sia i rumori che provengono dall’esterno, sia la spiegazione che fornisce l’audioguida. Il tutto in modo non invasivo e con un piacevole effetto sorpresa: la voce narrante, infatti, si attiverà automaticamente passando davanti a un luogo, a una pianta o ad un fenomeno geotermico di particolare interesse, che richiede una spiegazione o un approfondimento.

“Il Mubia e il Parco delle Biancane sono il simbolo del rapporto stretto tra Monterotondo Marittimo e l’energia geotermica che ha sempre caratterizzato questa straordinaria terra – afferma il sindaco Giacomo Termine – e sono il simbolo del nostro modo di vedere il futuro, con un’attenzione costante del Comune sull’innovazione tecnologica che sta alla base dello sviluppo sostenibile. Il Comune ha messo il Parco delle Biancane e il Mubia al centro della propria strategia turistica, consapevole del grande valore che hanno in ambito geologico e non solo. Abbiamo fatto uno sforzo immane, anche in termini di investimenti, per realizzare il Museo Mubia, dotarlo delle migliori tecnologie e per migliorare la fruibilità del Parco. Le audioguide sono in questo senso una importantissima innovazione che presentiamo con orgoglio. Desideriamo raccontare perché in questa terra fuoriescono i vapori e lo vogliamo fare nella maniera più piacevole possibile.”

“Abbiamo spinto sull’innovazione- aggiunge Emi Macrini, assessore comunale al Turismo– e sull’ampliamento delle lingue, perché al Parco delle Biancane arrivano turisti da tutta Europa e vogliamo accoglierli nel migliore dei modi. Il progetto non finisce qui: il Comune investirà anche sulla Rocca degli Alberti per valorizzarla attraverso la realtà aumentata e su altri punti di interesse storico del nostro territorio.”

Ma come funzionano le audioguide a conduzione ossea? “Si parla di realtà sonora aumentata – spiega Andrea Gozzi, cofondatore di Mezzo Forte, musicologo e musicista di Follonica  – nel senso che si ascolta un altro strato di realtà sonora. La conduzione ossea, infatti, attraverso un archetto posizionato attorno all’orecchio, consente di non bloccare il canale uditivo, come invece avviene con delle normalissime cuffie. Quindi l’orecchio continua a percepire i suoni che provengono dall’ambiente esterno, mentre le informazioni dell’audioguida vengono trasmesse per vibrazione direttamente nella coclea. Per rendere l’idea di come si percepisce un suono proveniente dall’interno, possiamo fare l’esempio di ciò che sentiamo quando si sgranocchiano delle patatine. Grazie alla tecnologia sviluppata da Mezzo Forte, tramite hotspots che lavorano su Gps, gli utenti sono liberi di muoversi all’interno delle Biancane e di scegliere il percorso. L’audioguida si attiverà automaticamente al momento opportuno, passando davanti ad un punto di particolare interesse. Si tratta di una tecnologia non invasiva che diventa uno strumento straordinario per la visita di un Parco all’aperto, in cui l’elemento sonoro è importante tanto quanto quello visivo, per garantire una percezione piena del luogo. Questo dispositivo rispetta, tra l’altro, gli altri visitatori del parco che non percepiranno l’effetto fastidioso dei suoni provenienti dagli altoparlanti”.

I contenuti dell’audioguida vanno dalle nozioni di carattere storico, alle informazioni sulla vegetazione e ovviamente sulle principali manifestazioni geotermiche visibili all’interno del parco, e non mancano le citazioni letterarie di Dante e Lucrezio che hanno scritto di questi luoghi nel passato. I materiali provengono da tesi di laurea sulle Biancane e da pubblicazioni di studiosi. Indirettamente ha collaborato al progetto anche Orano Pippucci, ex assessore recentemente scomparso, memoria storica del paese: la figlia Alice, infatti, ha fornito all’azienda tutti i contenuti che erano stati raccolti dal padre. E la voce narrante si chiama proprio Alice, in suo onore.

Le audioguide si potranno richiedere al Mubia semplicemente pagando 3 euro, che è il costo del biglietto di ingresso al museo, mentre l’ingresso alle Biancane è libero e gratuito. Al visitatore verrà fornito un archetto e un apposito cellulare, che andranno restituiti a fine visita. Quando il MUBIA è chiuso e non sarà possibile fare l’esperienza con le audioguide, si potrà comunque accedere ai contenuti dal proprio cellulare, collegandosi al link riportato nei nuovissimi pannelli di legno presenti nel Parco.

All’interno del Mubia le audioguide a conduzione ossea, svolgono un’altra funzione: saranno utilizzate per la traduzione dei contenuti in francese, tedesco e spagnolo che si andranno così ad aggiungere alle lingue già utilizzate: l’italiano e l’inglese.

Le audioguide sono state presentate con un evento, che si è svolto a Monterotondo Marittimo il 23 luglio, nel corso del quale sono intervenuti insieme ai rappresentanti del Comune, Stefano Ciuoffo, assessore al Turismo e alle attività produttive della Regione Toscana; Leonardo Marras, consigliere della Regione Toscana; Andrea Gozzi, co-fondatore di Mezzo Forte, musicista e musicologo; Marco Liuni, co-fondatore di Mezzo Forte, computer music designer.

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