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Pd al sindaco: «No a ‘amministrazione sceriffo’. Si istituisca un tavolo con gli imprenditori»

SCARLINO – “Siamo molto preoccupati, quello che sta succedendo ultimamente nel nostro Comune ci lascia letteralmente senza parole”.

A scriverlo, in una nota, il Partito democratico e la lista Per Scarlino.

“Poca trasparenza sulle concessioni del suolo pubblico – proseguono -, mirino puntato esclusivamente su alcune attività estive, e per ultimo il cambio di viabilità nella frazione di Scarlino Scalo.

Abbiamo atteso alcuni giorni, nella speranza di vedere iniziative intelligenti e costruttive da parte dell‘Amministrazione ed abbiamo riflettuto prima di uscire pubblicamente con il nostro pensiero, ma la misura è davvero colma.

In un momento storico estremamente difficile come quello che stiamo vivendo, appare assurdo vedere un’Amministrazione comunale comportarsi così. Invece di agevolare le attività locali, pur nel rispetto delle normative vigenti, concedendo ciò che viene legittimamente richiesto, si fa di tutto per rendere loro la vita difficile o addirittura affossarle definitivamente, peraltro colpendone solo alcune creando così una spaccatura nel nostro tessuto economico.

Non era meglio invece, così come suggerito dal Pd sin dall’inizio dell’emergenza, cercare di coinvolgere già in tempi di lockdown gli operatori economici per organizzare l’imminente stagione turistica in virtù delle nuove normative e concordare con loro azioni atte a risollevare le problematiche delle aziende scarlinesi coinvolte?

Abbiamo letto con attenzione l’articolo della sindaca in merito alla vicenda Tartana: si parla di monitoraggio effettuato fuori dalla discoteca da parte della Polizia Municipale addirittura scortata da un componente della Giunta. Un atteggiamento a dir poco inusuale che ha attirato la nostra attenzione e quelle di molti cittadini.

Se era stato organizzato un servizio così attento, perché i vigili non sono intervenuti per far osservare il rispetto delle norme non tanto alla proprietà, visto che il problema si è verificato fuori dalla discoteca, ma ai giovani che non rispettavano il distanziamento?

Se le Forze dell’ordine non avessero avuto un mero ruolo passivo di osservazione ma avessero elevato le previste sanzioni, l’assembramento sarebbe stato risolto in breve tempo fornendo allo stesso tempo un’azione didascalica e correttiva nei confronti dei ragazzi indisciplinati.

L’assessora nel frattempo era distratta? Quale era la sua funzione? Perché non ha sollecitato la Polizia Municipale a sanzionare i trasgressori?

Sappiamo, invece, che la proprietà si era attivata con il proprio servizio di sicurezza raddoppiato per l‘occasione per contrastare questi comportamenti sbagliati, ma la scure inquisitoria dell’Amministrazione si è ugualmente abbattuta sul Tartana adducendo come prove proprio i video girati dall’assessora.

Ed allora la domanda sorge, al Pd scarlinese ed a molti cittadini che ci hanno contattato, davvero spontanea: tale servizio di monitoraggio con tanto di assessora in veste di cameramen, è stato fatto per tutte le attività notturne che ci sono sul nostro territorio ed in particolare nella frazione del Puntone? Per le altre attività si è usata la stessa premura? Dai video che circolano sul web, che la sindaca non può non aver visto, che ritraggono alcuni locali della modiva scarlinese sembrerebbe davvero di no.

Ed infine il cervellotico ed insensato cambio di viabilità a Scarlino Scalo. Abbiamo raccolto l’insoddisfazione dei commercianti preoccupati non solo per la tenuta delle loro attività conseguente a questo cambio illogico effettuato nel pieno della stagione estiva, ma anche per il serio problema di sicurezza stradale che si è venuto a creare.

Chiediamo, quindi, alla sindaca ed ai componenti della sua Giunta di ritornare sui propri passi, cercando di non perseguire l’immagine di ‘amministrazione sceriffo’, tanto cara ai sindaci leghisti, ma un punto di ascolto delle esigenze locali e un aiuto concreto alle attività scarlinesi nelle quali lavorano molti nostri compaesani.

Ci sono operatori economici che sono sempre stati pronti ad impegnarsi per il rispetto delle regole, come la proprietà del Tartana – conclude il Pd scarlinese e la lista Per Scarlino – e per questo riteniamo indispensabile che il sindaco istituisca un tavolo tecnico tra Amministrazione, Forze dell’ordine ed imprenditori di settori interessati per pianificare le azioni che possano permettere di svolgere le proprie attività e, contestualmente, il rispetto delle regole”.

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