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Droga in città, revocata la licenza al locale dello spaccio

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GROSSETO – Nuovo capitolo della vicenda relativa allo spaccio di droga in via Trieste. Il Comune di Grosseto ha revocato la licenza al locale etnico oggetto del blitz della Guardia di Finanza.

La notizia è stata commentata dal sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna. “Chi sbaglia paga – afferma il primo cittadino – il locale dello spaccio non riaprirà, la licenza è stata revocata. L’Amministrazione comunale mantiene alta l’attenzione sulla zona di via Roma e via Trieste a Grosseto, continuando a portare avanti l’impegno preso con i residenti e collaborando attivamente con le Forze dell’ordine, che stanno portando avanti le indagini. L’ultima novità è che il Comune ha revocato la licenza all’attività dello spaccio”.

“Siamo arrivati a provvedimenti drastici – insiste il primo cittadino – questo e l’ordinanza di chiusura anticipata alle 20 di alcune tipologie di attività commerciali, perchè – come dimostrato dall’esito delle indagine della Guardia di Finanza, che ringrazio – esisteva un problema reale e sentito”.

“Per la zona abbiamo fatto molto – conclude il sindaco – e molto faremo, come ci è stato richiesto dagli abitanti dell’area, che hanno dimostrato a loro volta massima disponibilità e hanno inviato alla stampa anche dei ringraziamenti nei confronti dell’Amministrazione comunale. Segno che, tutti assieme, stiamo impostando un grande lavoro mirato a migliorare le condizioni di sicurezza della zona. Recentemente è stata tra l’altro dotata di sistemi di videosorveglianza nei punti strategici grazie all’assessore alla Sicurezza Fausto turbanti, con la collaborazione della società in house Netspring. Le telecamere sono attive già da alcune settimane e servono sia alla Polizia municipale che alle Forze dell’ordine e vogliamo che ci tutelino da vandali e malintenzionati, fungendo anche da deterrente.  Massima attenzione, sempre di concerto con Prefettura e Questura, anche per le criticità dovute alla presenza di stabili abbandonati, su cui stiamo lavorando e che risolveremo al più presto”.

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