L’incredibile crescita e popolarità degli streamer di videogiochi

Più informazioni su

    Non c’è dubbio che quella che stiamo vivendo sia l’era digitale, caratterizzata da un progresso tecnologico inarrestabile e sempre più persone che trascorrono più tempo online rispetto agli anni passati. Con il continuo miglioramento della qualità dei servizi, questa tendenza sembra destinata a non fermarsi. La crescita in termini qualitativi è ben visibile nel settore del gaming, che ha registrato un rialzo davvero notevole fino a diventare una delle industrie in più rapida crescita a livello mondiale.

    Molti di questi servizi online continuano a collezionare numeri da record, mandando letteralmente alle stelle la loro popolarità. Un esempio è quello dei casinò online; la crescente qualità delle opzioni e dei servizi messi a disposizione ha spinto sempre più persone a preferire queste piattaforme piuttosto che le rispettive versioni tradizionali. Attualmente si conta un numero infinito di operatori in possesso di regolare licenza tra cui gli amanti dei casinò posso scegliere. Possedere una licenza è un requisito fondamentale per garantire una sessione di gioco sicura e regolamentata per tutelare i giocatori online. Queste piattaforme di gioco italiane presenti nell’elenco vantano linee guida e documenti adeguati, come previsto dalla ADM; questa garanzia ha permesso loro di acquisire velocemente un’incredibile popolarità e contemporaneamente di tenere alla larga i tanto diffusi scam. Con l’introduzione della realtà virtuale nei casinò online a vantaggio di un’esperienza di gioco migliore, possiamo aspettarci che questa crescita complessiva continui ad avanzare, fortemente incoraggiata dai passi avanti in ambito tecnologico.

    Questi progressi hanno interessato una nuova area in crescita, ovvero quella degli streamer di videogiochi. Guardare i gamer impegnati nelle loro partite è diventato molto popolare, favorendo così la comparsa di nuove opportunità lavorative per molti e lo sviluppo del mercato degli eSports. È sufficiente dare uno sguardo alla portata degli eventi di eSports e ai premi in palio per capire di cosa stiamo parlando. Dota 2 è uno dei videogiochi di maggior successo al momento e ha visto giocatori e squadre guadagnare oltre 100 milioni di dollari dalla fine del 2017. Un altro esempio è Fortnite, uno dei giochi più nuovi sul circuito degli eSports. Esiste persino il Campionato mondiale di Fortnite, che mette in palio dei premi in denaro già dalle fasi di qualificazione, ovvero ancor prima dell’evento principale. Nel 2019 il montepremi a disposizione ha toccato i 100 milioni di dollari, con il vincitore della categoria Singolo che se n’è andato con 3 milioni di dollari in tasca. Sono cifre davvero impressionanti, ma che danno un’idea dei risultati raggiunti da questo settore in così poco tempo.

    Il vincitore della competizione per Singolo si chiama Bugha; è anche uno streamer professionista di Fortnite ed è riuscito a fare di tutto ciò una carriera, come dimostrato dalle sue prestazioni di gioco eccezionali che gli sono valse il premio come Miglior giocatore di eSports. Dopo la vittoria, Bugha si è ritrovato impegnato in numerose interviste trasmesse sui canali televisivi principali e nei notiziari, dimostrando ulteriormente l’attuale popolarità degli streamer di videogiochi; questo fatto ci aiuta anche a capire perché questo settore sia ormai diventato un’opportunità di carriera per tantissime persone in tutto il mondo. Questi giocatori professionisti stanno diventando delle celebrità, a testimonianza del fatto che il tipico stereotipo relativo ai gamer sta cambiando. Bugha è uno streamer molto conosciuto e seguito che utilizza sia YouTube che Twitch.

    YouTube è usato per trasmettere dei contenuti di gioco preregistrati e metterli a disposizione di tanti altri giocatori come Bugha. Il suo canale conta quasi 3 milioni di iscritti, una chiara prova dell’ampio seguito di fan e dei generosi introiti che potrà ricevere. Sembra proprio che questo ragazzo di 17 anni abbia davanti a sé un futuro davvero entusiasmante! Oltre a YouTube, Bugha si affida anche a Twitch per gran parte dello streaming delle sue partite. Twitch è stato lanciato nel 2011 e, dopo un’acquisizione da quasi un miliardo di dollari, è ora parte del gruppo Amazon; negli ultimi nove anni non ha fatto che collezionare successi. Due anni dopo la fondazione, la piattaforma contava già 45 milioni di utenti al mese e questa cifra non ha fatto che aumentare. L’anno seguente ha poi conquistato il quarto posto nella speciale classifica che vede le principali fonti di traffico Internet negli Stati Uniti, fornendo un’ulteriore dimostrazione della crescita e della popolarità dello streaming di videogiochi. Con Twitch, Amazon ha finalizzato un acquisto davvero importante, e da allora la piattaforma ha continuato la sua straordinaria crescita. Nel 2015 contava infatti più di 1,5 milioni di streamer, totalizzando visualizzazioni da parte di oltre 100 milioni di utenti ogni mese.

    Nel 2018, questi numeri sono aumentati rispettivamente a 2,2 milioni di streamer e addirittura 15 milioni di utenti al giorno. Il successo di questa piattaforma non si è arrestato e coincide con la più generale crescita del settore del gaming nel corso dell’ultimo decennio. Come si può facilmente intuire, alla base di questa popolarità ci sono la tecnologia e la qualità dei videogiochi; tuttavia, questo settore aspira ora a offrire eventi di una qualità simile a quella delle partite e dei tornei sportivi tradizionali. Molti sono convinti che il settore degli eSports potrebbe addirittura entrare in concorrenza con molti altri sport; quello che sembra certo per ora è che il gaming e gli streamer di videogiochi hanno davanti a sé un futuro davvero promettente, e che il settore aprirà nuove opportunità lavorative a un numero di persone sempre maggiore.

    Più informazioni su

      Commenti