Parco della Maremma e Azienda regionale agricola più vicini. Marras: «Non possono essere separati»

GROSSETO – “Il cuore della Maremma è il Parco regionale della Maremma, all’interno, un terzo del territorio è pubblico ed è gestito oggi da Ente Terre e prima dall’Azienda regionale agricola di Alberese: un patrimonio economico, storico e sociale di grande rilievo”. Così Leonardo Marras, capogruppo PD Regione Toscana, intervenendo in aula.

“Era necessario – prosegue Marras – mettere ordine alle funzioni di due enti che gestiscono, fondamentalmente, lo stesso territorio ma che negli ultimi 30 anni non hanno saputo cooperare fino in fondo. Così ho raccolto l’idea nata dai giovani imprenditori agricoli dell’Azienda e con loro ci siamo confrontati con sindacati e associazioni di categoria per arrivare al risultato approvato oggi: una legge che ridisegna il nuovo rapporto tra Parco della Maremma e Ente Terre regionali”.

È stato approvato anche un ordine del giorno a firma Marras che impegna la giunta a: monitorare l’attuazione della convezione; salvaguardare le professionalità del Parco e di ente Terre ed aprire un tavolo di concertazione per l’applicazione del contratto collettivo nazionale più appropriato a garantire uniformità di trattamento tra dipendenti e funzioni esercitate; proseguire sulle pratiche che fanno dell’attività agricola nel Parco un’eccellenza come le coltivazioni biologiche, l’allevamento di animali allo stato brado secondo la tradizione dei butteri; sostenere gli investimenti per la tutela del patrimonio regionale all’interno del Parco; e promuovere il territorio a livello nazionale e internazionale attraverso Toscana Promozione turistica.

La legge è stata approvata a maggioranza con il voto favorevole di Partito Democratico, Italia Viva, Gruppo Misto, Sì Toscana a Sinistra, Movimento Cinque Stelle, astenuto il gruppo della Lega.

Commenti