La Società dei Terzieri cambia assetto: «Cambiamento epocale, più libertà e maggiori responsabilità»

MASSA MARITTIMA – Nonostante la sospensione dei due Balestri del Girifalco e di tutta l’attività agonistica, la Società dei Terzieri Massetani è impegnata in un intenso lavoro di adeguamento societario reso necessario dalla nuova normativa di legge che disciplina gli Enti del terzo settore.

Numerose le novità e gli adempimenti previsti dalle nuove norme che disciplinano tra l’altro l’iscrizione al registro unico delle associazioni in conformità al dl 117 del 3 luglio 2017.

La Società dei Terzieri, come tutte le altre associazioni che intendono avvalersi dei benefici di legge e rimanere iscritte nei registri nazionali e regionali, devono quindi adeguare i propri statuti.

La Società dei Terzieri è già iscritta al registro delle associazioni di promozione sociale, ma per essere confermata la sua iscrizione deve adeguare il proprio statuto. Un lavoro iniziato già alcuni mesi fa e che ha trovato nell’assemblea generale dei soci e nella riunione del Consiglio generale del 6 luglio l’avallo per intraprendere ufficialmente il nuovo corso.

“Un adeguamento non semplice vista la particolare natura della Società dei Terzieri” è quanto ha spiegato il rettore Angelo Soldatini nella riunione generale evidenziando tutti gli aspetti in cui la Società e i Terzieri si troveranno coinvolti.

“Un cambiamento epocale – ha affermato Soldatini – in cui è necessaria la condivisione e l’impegno di tutti. Un cambiamento che comporta grande senso di responsabilità e condivisione”.

Il rettore ha poi ripercorso il lavoro fin qui svolto in piena sintonia e condivisione con i consigli dei Tre terzieri. Inoltre è stata nominata una commissione per lo studio e l’analisi degli aspetti tecnici e amministrativi.

Dopo aver spiegato all’assemblea in modo completo tutti gli aspetti, il rettore si è detto convinto che quello che sembra un cambiamento radicale, in effetti mette ordine e dà forma giuridica a consuetudini in realtà di fatto già esistenti.

“I Terzieri assumeranno maggiore libertà – spiega -, ma la libertà implica la responsabilità ed i Terzieri avranno dei vincoli, anche di legge, che disciplineranno maggiormente la loro attività ed entreranno in un sistema che sa da un lato darà loro pieno riconoscimento giuridico, dall’altro chiederà adempimenti e responsabilità”.

Il rettore, dopo aver ampiamente spiegato, anche aspetti e passaggi delicati, ha poi proposto la delibera da votare per iniziare giuridicamente questo nuovo percorso che si dovrà concludere entro l’anno.

Il progetto per il nuovo assetto societario, come da nuove normative sugli enti del terzo settore, prevede la costituzione di tre associazioni di promozione sociale di primo livello ognuna per ogni Terziere, ed una associazione di secondo livello della Società dei Terzieri che dovrà vincolare i tre Terzieri. L’assemblea generale e il Consiglio generale hanno approvato all’unanimità il nuovo progetto.

 

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