In fondo al mare delle Rocchette dorme un aereo Hurricane inglese. Ecco la sua storia fotogallery

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Un Hawker Hurricane Mk IV dorme da 80 anni sul fondo del mare delle Rocchette, a Castiglione della Pescaia. Si tratta di un aereo inglese, in uso all’aviazione inglese nella seconda guerra mondiale.

L’aereo cadde nel mare delle Rocchette nel giugno del 1944. Alcuni pescatori di Castiglione hanno, nel tempo, ripescato parti del motore dell’aereo che sono state trasportate in un capannone già da tempo.

Si tratta di un motore aeronautico di fabbricazione inglese ripescato oltre trent’anni fa nel tratto di mare al largo di Rocchette a Castiglione della Pescaia e rimasto per decenni esposto alle intemperie accanto ad un capannone.

Il proprietario, residente a Castiglione della Pescaia, ad un certo momento vuole saperne di più e si rivolge a un gruppo di ricerca cremonese, Air Crash Po, che negli ultimi anni ha condotto molte ricerche in territorio toscano, dalla Garfagnana al Casentino, dal grossetano alla Versilia. Le fotografie parlano chiaro: si tratta di un Rolls Royce Merlin XX.

Durante la seconda Guerra mondiale questo motore fu montato su un solo aeroplano monoposto e monomotore impiegato del teatro Mediterraneo: si tratta dello Hawker Hurricane Mk IV.

All’epoca un solo reparto era dotato di questo velivolo, considerato ormai superato: il sesto Squadron della Raf aveva un distaccamento sull’aeroporto di Borgo, in Corsica, da dove gli Hurricanes decollavano per attaccare bersagli posti lungo il litorale tirrenico.

Le ricerche compiute presso i National Archives di Londra hanno consentito di individuare con certezza due Hurricanes perduti lungo il litorale toscano nella primavera del 1944.

Il 27 maggio un Hurricane fu “avvistato l’ultima volta a Nord di Livorno”; il pilota, il capitano Brooke-Taylor, venne catturato.

Il 4 giugno 1944 un secondo Hurricane fu colpito durante una missione su Porto Santo Stefano; la formazione puntò verso Piombino e, quando giunse a sud dell’isola d’Elba, il pilota dell’aereo danneggiato si lanciò con il paracadute e l’aeroplano si infilò in mare.

L’aviatore, il capitano Davidson,  venne recuperato da un idrovolante Catalina decollato dalla Corsica.

La dinamica dell’azione fa decisamente propendere per questa seconda ipotesi.

Il proprietario del capannone ha riportato i racconti di pescatori che narrano quanto segue: “Il pilota era un baronetto e rimase ucciso; dopo la guerra gli inglesi vennero a riprendere il cadavere che fu portato via”…

Chiaramente si tratta di ricostruzioni riportate che probabilmente non raccontano la verità.

Considerando che Castiglione fu liberata il 20 giugno 1944 e che non risultano altre perdite di Hurricane, il motore deve per forza essere appartenuto a uno dei due aerei precipitati in quell’anno.

Da qui l’appello: chi sa, si faccia avanti. Sono passati 75 anni ma forse qualcuno, allora bambino, può aver sentito parlare dell’aereo inglese precipitato e del successivo ammaraggio di un idrovolante al largo di Rocchette.

L’Air Crash Po che intende ricostruire la storia e invita, chi sapesse, a contattare l’associazione ai seguenti riferimenti: Agostino Alberti telefono 0374 83118 e-mail: ago-109@teletu.it oppure Luca Merli – merli.lucagabriele@gmail.com.

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