Preso il postino dei biglietti gialli: è la seconda volta che succede

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RIBOLLA – Aggiornamento ore 13.05 – Il misterioso postino è stato fermato l’8 luglio scorso intorno alle 15.30 a Roccastrada dai Carabinieri, che lo hanno sorpreso in azione, mentre metteva i biglietti gialli con su scritte frasi inquietanti nelle cassette postali del paese. Si tratta sempre dello stesso uomo, il 45enne romano ma residente a Terni che era stato identificato il 27 aprile scorso ad Arcidosso.

L’uomo è stato denunciato per i reati di vilipendio delle istituzioni costituzionali.

I Carabinieri hanno sottolineato che l’uomo ha qualche problema di relazione sociale ma è totalmente innocuo.

News ore 12.28 – Era il 27 aprile scorso quando ad Arcidosso i Carabinieri rintracciavano e denunciavano il divulgatore dei misteriosi biglietti gialli, contenenti frasi inquietanti, lasciati nelle cassette postali. Si trattava di un 45enne romano – ma residente a Terni – pregiudicato che aveva diffuso i famosi bigliettini praticamente in tutto il Centro Italia.

La vicenda si concludeva con l’uomo che veniva deferito all’Autorità giudiziaria per i reati di vilipendio delle istituzioni costituzionali, pubblicazione e diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l’ordine pubblico, procurato allarme presso l’Autorità e molestia o disturbo alle persone.

Inoltre, proprio in virtù dei suoi precedenti penali, i Carabinieri ottenevano dal questore di Grosseto l’allontanamento dell’uomo con foglio di via obbligatorio con il divieto di ritorno nel Comune di Arcidosso per anni due.

A distanza di circa tre mesi il misterioso postino torna a far parlare di sé. Già a fine giugno alcuni abitanti della frazione grossetana di Braccagni si erano svegliati con i famosi biglietti gialli nella loro cassetta della posta.

Per chi non lo sapesse, questi bigliettini, diffusi su e giù per la Provincia di Grosseto in modo più o meno continuo da settembre 2019, sono di due tipi: uno riporta la frase «Attenzione! Importante il magistrato vi paga milioni per finire in galera il più tardi possibile. Per false denunce pagherete con quello che avevate prima del suo arrivo», mentre sull’altro si legge: «Il magistrato confessa: che era consapevole di fregarvi “per salvarsi lui” ha pagato e rovinato voi. Non basterà la vita per pagare i danni causati dalla carogna. Il balordo ringrazia per la beffa!».

In questi giorni, invece, è Ribolla (Roccastrada) ad essere nel mirino del misterioso postino, come ci segnalano numerosi lettori.

Torna dunque il mistero dei biglietti gialli in Maremma, e si infittisce: chi è il postino di Braccagni e Ribolla? Si tratta dello stesso 45enne romano, tornato in azione nel grossetano, o, come già più volte ipotizzato nei mesi scorsi, c’è un gruppo di due o più persone che distribuisce i bigliettini nelle nostre cassette postali?

Come sempre, se avete segnalazioni, scriveteci a redazione@ilgiunco.net.

 

 

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