Un turista: «Troppo complicato lo smaltimento degli aghi di pino» il sindaco: «Ecco i giorni di raccolta»

MARINA DI GROSSETO – Troppi aghi di pino abbandonati davanti alle case a Marina di Grosseto. A lamentare la situazione un lettore, Carlo Mazzotti, che commenta «Lo scorso anno furono inserite nuove regole per la raccolta degli aghi di pino e dello scarto delle potature dei giardini. Si potevano mettere in sacchi fuori di casa, per due volte a settimana, è stato un bel servizio ma quest’anno è stato rivoluzionato».

«La raccolta avviene solo su prenotazione e dopo svariati giorni, previo contatto da parte dell’azienda smaltitrice, a non più di dieci sacchi alla volta oppure ogni utente ne può riempire cinque e, cosa banale, portarli a Grosseto al centro di smaltimento… con mezzo proprio ed in giorni feriali».

«Davvero un bel servizio per chi, proprietario di seconda casa a Marina (io vengo da Firenze) e frequentatore del luogo nel solo fine settimana per impegni di lavoro, paga comunque un bel gruzzolo di Imu per ottenere in cambio un tale trattamento».

Il servizio dello smaltimento degli aghi di pino, come affermato dal sindaco di Grosseto nei giorni scorsi, in realtà esiste ancora.

«I privati – afferma Antonfrancesco Vivarelli Colonna – devono esporre i cumuli davanti la propria abitazione entro le ore 10 del mattino. Un macchinario apposito passerà a raccogliere il rifiuto secondo il seguente calendario: Principina: mercoledì e sabato mattina; Marina di Grosseto, zona Nord: lunedì mattina; Marina di Grosseto, zona Sud: martedì mattina. Per quantità più ingombranti è possibile chiamare il numero verde 800 127 484 del gestore Sei Toscana: tutti i mercoledì e i giovedì passerà l’apposito macchinario a raccogliere il rifiuto ingombrante».

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