Grosseto, premi e tanto entusiasmo per festeggiare la Lega Pro fotogallery

GROSSETO – Anche se in ritardo il fatidico giorno dei festeggiamenti è arrivato. Il Grifone ha riabbracciato la sua gente e la sua terra festeggiando la promozione in Lega Pro e ricevendo, prima da parte del Comune poi da parte della Curva nord, targhe e riconoscimenti per l’incredibile cavalcata che ha riportato la città tra i professionisti dopo due vittorie di fila negli ultimi due anni (foto di Paolo Orlando).

“Ringraziamo il Comune per questo riconoscimento – spiega Mario Ceri, presidente dell’Us Grosseto – che arriva dopo una stagione straordinaria che ci vede tornare di nuovo tra i professionisti. Avevamo cominciato la stagione con l’obiettivo di salvarci e valorizzare i nostri giovani, ma grazie al prezioso contributo di tutto lo staff siamo riusciti a raggiungere la seconda promozione di fila in due anni. Adesso vogliamo continuare a lavorare, insieme alla città, al Comune, agli enti e agli imprenditori locali, per valorizzare sempre più il nostro progetto e i nostri giovani, diventando un punto di riferimento per tutto il territorio”.

La serata è cominciata, infatti, con la consegna della targa da parte del Comune di Grosseto alla famiglia Ceri, ai giocatori e allo staff: riconoscimento molto apprezzato che adesso lascerà spazio alla trasformazione della società da dilettantistica a società per azioni.

“E’ stato un periodo singolare, che ha portato a Grosseto un importante successo ma allo stesso tempo ci ha impedito di festeggiare come si deve a causa dell’emergenza Coronavirus e di tutti i vincoli ad esso legati – hanno spiegato il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore allo Sport Fabrizio Rossi, presenti alla serata. Oggi abbiamo recuperato il tempo perduto ed è stata una grande emozione vedere la città riunita nella nuova struttura di Roselle per ringraziare il Grosseto Calcio. E’ la dimostrazione che insieme si può fare tanto e che ci sono tante aspettative per il futuro, un futuro tutto da scrivere e da firmare Grosseto”.

A rendere ancora più piacevole la cena e la serata c’ha pensato il Conte Max Venturacci, con la sua inconfondibile voce, la sua chitarra e le sue immancabili battute che hanno accolto i protagonisti della vittoria del campionato, insieme a Paolo Marini, voce del Grifone, tra gli applausi dei tifosi. Da mister Magrini a capitan Ciolli, da Boccardi al direttore generale del settore giovanile Tassi, da Mario e Simone Ceri al team manager Faenzi, passando per Cretella, Gorelli, Galligani e tutti gli altri autori della promozione. La Curva nord ha omaggiato Mario e Simone con una targa, mentre ai giocatori, allo staff e alla dirigenza una bellissima maglia ricordo del capolavoro ottenuto sul campo.

“Abbiamo fatto una vera impresa – ha ricordato Simone Ceri, copresidente biancorosso – grazie alla bravura di tutti, a partire dal direttore sportivo Bicchierai e mister Magrini. Il nostro sogno era quello di creare un Centro sportivo che possa diventare negli anni futuri la casa del calcio grossetano e fino a qua siamo riusciti a farlo a tempo di record. Adesso dobbiamo fare un ulteriore passo avanti. Dobbiamo continuare a regalare calcio a questi bambini; regalare loro la passione e l’attaccamento alla maglia, farli sentire a casa propria, perché in fondo questa è casa loro. Solo così potremo riportare i tifosi allo stadio e gli imprenditori locali e non solo a sostenere il progetto della nostra città. Come detto questa festa era soltanto rimandata e finalmente siamo riusciti a ringraziare i nostri tifosi per il sostegno. Ci tengo, infine, a ringraziare anche l’azienda Subissati, Fattoria Mantellassi, Caseificio Il Fiorino e il Bar Pizzeria 1912 per il sostegno nell’organizzazione della cena”.

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