Opposizione: «Comune non riscuote crediti e non paga debiti. 11 milioni non entreranno mai in cassa»

ORBETELLO – «Nel Consiglio comunale del 30 giugno (ultimo giorno utile) è stato approvato il bilancio consuntivo 2019, con il voto contrario delle opposizioni» spiegano i consiglieri dei gruppi Pd Area riformista e M5S Luca Aldi, Alfredo Velasco, Monica Paffetti, Mauro Barbini e Anna Papini. «Il consuntivo, infatti, presenta delle forti criticità dovute principalmente alle cifre impressionanti dei residui. I residui attivi, ossia i crediti che il Comune non riesce a riscuotere, ammontano a 27.843.100,89 euro, oltre 7 milioni di euro in più rispetto al 2018. Di questi oltre 8 milioni e mezzo di euro riguardano le imposte e le tasse comunali e oltre 8 milioni e 800 mila euro riguardano le sanzioni per infrazioni stradali. Ben 11 milioni e mezzo sono già dichiarati di dubbia o difficile riscossione, quindi in pratica non entreranno mai in cassa».

«I debiti non pagati ammontano a 18.380.441,91 euro, circa 6 milioni in più del 2018. In sintesi il Comune non riesce a riscuotere i crediti e non paga i debiti per cifre che aumentano esponenzialmente: si pensi che nel solo nel 2019 i debiti non pagati per spese correnti ammontano ad oltre 3 milioni e mezzo di euro. La situazione dei conti è, perciò, assai preoccupante perché le entrate sono formalmente in bilancio ma se, poi, non entreranno effettivamente in cassa, a fronte di spese sempre maggiori, si può creare un grosso disavanzo nei prossimi anni».

«E con un bilancio così precario ora l’Amministrazione deve anche affrontare le conseguenze della crisi economica dovuta al Covid 19, per cui nel prossimo anno la situazione dei conti si sarà ancora più aggravata. La gestione dell’Amministrazione Casamenti dei conti pubblici è quindi un totale disastro, conseguenza di una politica dissennata, che non ha badato a spese senza portare benefici al paese, né in termini di turismo, né di investimenti in opere pubbliche importanti. Come consiglieri di minoranza abbiamo più volte lanciato l’allarme sulla precarietà del bilancio e quest’anno, considerata l’emergenza pandemica, ci siamo anche resi disponibili a dare il nostro contributo nella stesura di quello preventivo. Il Sindaco non ci ha mai risposto ed ha continuato per la sua strada, ma a pagare, alla fine di questo mandato, saranno tutti i cittadini» conclude l’opposizione.

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