Commercio abusivo e ecoballe, Azzi: «Bene le prese di posizione del commissario. Non c’è vuoto di potere»

FOLLONICA – “L’immagine del commissario Alessandro Tortorella in spiaggia per contrastare il commercio abusivo è un importante segnale del fatto che Follonica non può e non vuole essere quella ‘terra di nessuno’ che fino ad oggi è stata ed in cui ognuno ha fatto ciò che voleva”.

Così il segretario della Lega di Follonica Roberto Azzi commenta la nuova azione svolta dal commissario prefettizio in prima persona.

“Avevamo auspicato un’attività di contrasto al commercio abusivo – afferma Azzi- e l’annunciata volontà del Commissario di consegnare ai regolari delle pettorine per essere immediatamente riconoscibili ci trova pienamente d’accordo”.

“Nei giorni scorsi Tortorella aveva affrontato un altro tema su cui già mesi fa, prima ancora del commissariamento, avevo sollevato, la questione delle ‘ecoballe’. Dal Pd – afferma Azzi- quando sollevai i pericoli derivanti dalle ecoballe sommerse nel Golfo di Follonica mi fu risposto che il mio era u intervento fuoriluogo perché il territorio di competenza è quello di Piombino. Una risposta superficiale, quasi a dimenticare che ai rifiuti finiti in mare non si applicano i confini amministrativi e che Follonica, posta al centro del Golfo, corre seri rischi. Oggi il tema è sollevato a tutti i livelli e ci fa piacere che, comunque, quella voce quasi solitaria da me sollevata, trovi in questo momento tanti esponenti di tutti i colori politici a preoccuparsi”.

“Per questo – aggiunge Azzi- il fatto che il commissario Tortorella parlando con i commercianti si sia dichiarato non solo preoccupato, ma abbia auspicato che il Comune di Follonica venga ammesso al tavolo nazionale che si occupa del problema delle ‘ecoballe’ non può che trovarci d’accordo”.

“Ci tengo sempre a precisare – afferma Azzi- che noi solleviamo temi e quando ci viene riconosciuto con i fatti che non lo facciamo in maniera polemica, ma perché si tratta di questioni concrete, fa piacere. Non crediamo che il commissario Tortorella si stia muovendo, essendo un organo super partes, perché ‘tirato per la giacchetta’, ma solo in base alle leggi, al buonsenso ed alla logica. In questo modo dimostra come il commissario non rappresenti un vuoto di potere, come qualcuno voleva far credere dopo che il Tar aveva dichiarato di far svolgere il ballottaggio, ma che molto a Follonica può, e per me deve, essere cambiato”.

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