Sanità, Marras: «La vicenda lombarda insegna, Lega ragiona con logiche di parte»

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GROSSETO – Sulla recente nomina della dottoressa Calamai in Emilia Romagna e sulle critiche arrivate dalla Lega locale interviene il consigliere regionale Leonardo Marras.

«La notizia della nomina di Monica Calamai alla ASL di Ferrara non può trovarci insensibili. Il fatto che una professionista di grande valore lascia la Maremma ci dispiace e lascia un vuoto nel personale del Misericordia che ne ha apprezzato tutta la capacità manageriale attraverso i risultati ottenuti».

«L’emergenza Covid ha messo in luce tutta la prontezza della rete ospedaliera da lei guidata e non sarà facile sostituirla. L’incarico a cui è chiamata è di grande prestigio e riconosce come in Toscana ancora oggi il modello della sanità pubblica funziona ed è di riferimento anche per le Regioni più avanzate come l’Emilia Romagna. Alla dottoressa Calamai i nostri migliori auguri per il suo futuro professionale, con l’auspicio che prima o poi possa tornare a prestare il suo servizio per la sanità toscana».

«I dirigenti locali della Lega che tornano a sparlare di sanità con disprezzo verso la Calamai hanno perso un’altra occasione per tacere, inseguendo la politica anche dove non c’è, dimostrando solo di essere talmente ignoranti da essere potenzialmente pericolosi nel caso dovessero mai gestire le politiche pubbliche nella nostra regione. D’altra parte la vicenda in Lombardia la dice lunga su come abbiano intenzione di piegare tutta la sanità alle logiche di parte, depredando patrimonio e qualità a danno della salute dei cittadini».

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