• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Politica

Iren “compra” Scarlino Energia, il Pd scrive ai sindaci: «Non fate scelte sbagliate»

0
Iren “compra” Scarlino Energia, il Pd scrive ai sindaci: «Non fate scelte sbagliate»
  • copiato!

SCARLINO – Il partito democratico maremmano scrive ai sindaci di Torino, Genova, Parma e Reggio Emilia. Una lettera per chiedere a questi primi cittadini di non compiere scelte sbagliate rispetto all’inceneritore del Casone. Da poco infatti Iren spa, società la cui Governance è legata anche ai Comuni delle quattro città del Nord Italia, ha da poco acquisito il ramo “Ambiente” della Unieco, maggiore azionista di Scarlino Energia, la società che gestisce l’impianto maremmano.

Ecco il contenuto integrale della lettera

Egr. Sindaci,

Ai Sindaci dei Comuni di: TORINO, GENOVA, PARMA, REGGIO EMILIA

Abbiamo appreso dalla stampa che la società Iren SpA ha acquisito il ramo ambiente della Unieco, che vanta la maggiore partecipazione azionaria di Scarlino Energia, società proprietaria del l’inceneritore sito nella zona industriale di Scarlino.(Grosseto)

I comuni di Torino,Genova , Parma e Reggio Emilia hanno, attraverso delle società controllate, la Governance della società Iren SpA.

Ci corre l’obbligo di informarvi che contro l’inceneritore di Scarlino e’ in corso una battaglia legale dal 1996 che vede attori i comuni di Follonica e Scarlino insieme al Comitato per il No all’inceneritore.

Questa lunghissima battaglia ha portato a sentenze del TAR Toscano e del Consiglio di Stato che hanno annullato le AIA rilasciate a suo tempo da Provincia di Grosseto e Regione Toscana, qui per motivi di brevità riportiamo le motivazioni più significative delle più recenti Sentenze del Consiglio di Stato del 2015 e 2019, in breve:

Consiglio di Stato sentenza n. 163/2015 ha accolto motivando “assune, infatti , valenza assorbente quanto meno la circostanza che lo stato di salute delle popolazioni coinvolte e el condizioni dei corpi idrici presenti nell’area interessata dallo stabilimento in questione non siano state convenientemente disaminate e considerate, con conseguente sussistenza al riguardo dei dedotti vizi di difetto di istruttoria e di motivazione … “ e ancora “.. a fronte delle numerose e documentate circostanze di sforamento dei vari valori di riferimento per l’inquinamento sia dell’aria che dei corpi idrici presenti in loco, l’affermazione generale del soggetto proponente l’iniziativa (secondo la quale nella sostanza non verranno apportate sostanziali modifiche al processo degli impianti come attualmente configurati…) doveva essere seguita da una specifica attività istruttoria, in ordine agli effettivi agenti inquinanti già presenti e alla potenziale incidenza che su di essi si sarebbe potuta riscontrare a seguito dello svolgimento dell’attività, oggetto delle istanze della società.”

In questa sentenza si rileva, altresì, l’assenza di un previo e puntuale studio epidemiologico dell’area interessata dalla realizzazione dell’impianto e l’inadeguatezza dell’istruttoria rispetto alla tutela del diritto alla salute.

Consiglio di Stato sentenza n. 505/2019 ha accolto il primo motivo di impugnazione motivando “il notevole numero, la qualità e il contenuto delle prescrizioni imposte, infatti, inducono il collegio a ravvisare l’incompletezzaq dell’approfondimento istruttorio sul piano tecnico-scientifico condotto dalla Regione e, di conseguenza, l’illogicità e l’incongruenza della scelta fianle emanata.”

“……. .. l’iter istruttorio non può basarsi su atti di indagine o di ricerca svolti sostanzialmente da privati (come avvenuto nel caso di specie), ma deve anzi tendere alla maggiore implementazione possibile dell’attività amministrativa (e delle risorse pubbliche), per la migliore soddisfazione dell’interesse pubblico, sicchè tali atti di indagine e di ricerca devono pur sempre essere oggetto di un motivato esame da parte delle autorità responsabili delle relative scelte.”

il secondo motivo di impugnazione è accolto ed è relativo “al mancato rispetto delle prescrizioni previste dall’art.8 del d. lgs. n. 133/2005 per la riduzione delle emissioni nell’aria delle sostanze inquinati prodotte nel corso del processo di incenerimento”

il terzo motivo di impugnazione è accolto “vanno approfonditi in sede istruttoria gli aspetti concernenti le modalità degli scarichi e le loro emissioni nei corpi idrici (canali e fiumi) a tutela delle acque e della salubrità dell’ambiente, secondo obiettivi di qualità, nonché le eventuali soluzioni tecniche alternative”

il quarto motivo di impugnazione è accolto “concernente l’impatto dell’inceneritore sulla conservazione dei siti naturali (aree naturali protette, zone di protezione speciale e siti di importanza comunitaria) e l’incidenza dei venti.

In un proprio precedente giurisprudenziale, il Consiglio di Stato (Sez,. IV sentenza 4327/2017) ha già avuto modo di richiamare l’attenzione sull’importanza del procedimento di valutazione di incidenza di piani o progetti che possano avere incidenze significative su un sito naturale, singolarmente o congiuntamente ad altri pianoi e progetti, e tenuto conto degli obiettivi di conservazione del sito stesso”

Il quinto motivo di impugnazione è accolto “concernente l’opportunità di effettuare la Valutazione di Incidenza Sanitaria, motivando……. che la stessa Regione Toscana ha deciso di prorogare il termine per la conclusione dei lavori, salvo però non compiere alcuna attività istruttoria autonoma (rispetto alla mera acquisizione documentale di atti prodotti dalle Amministrazioni Comunali) durante questo periodo.”

Aggiunge………..va condiviso il ragionamento logico-giuridico del primo giudice, sia in relazione all’aspetto di approfondimento del rischio sanitario (l’Azienda sanitaria avrebbe dovuto negare il parere favorevole e compiere ulteriori analisi aggiornate, anziché limitarsi ad esigere particolari cautele); sia il relazione all’aspetto concernente la permeabilità del Canale Solmine (il principio di precauzione impone che vengano messe in sicurezza le rive del corso d’acqua, poiché la penetrazione degli inquinanti nel sottosuolo non è stata esclusa in assoluto).”

E’ stata promossa una class action da privati presso il Tribunale civile di Grosseto la cui legittimità e’ stata confermata dalla Cassazione nell’aprile 2020, di cui riportiamo le conclusioni: ……”tenedo conto anche dei dati emersi dall’approfondimento fatto dall’ausiliario medico in termini di “segnali di attenzione” per alcune patologie in vicinanza dell’impianto, affermando di ritenere che “vi siano fondati elementi per considerare la ripresa dell’attività di termovalorizzazione della Scarlino Energia, nella sua attuale configurazione impiantistica e gestionale, insostenibile da un punto di vista ambientale e/o sanitario per il contesto dell’area della Piana di Scarlino”. Ciò è stato affermato in particolare sulla premessa che “nella condizione specifica si è quindi di fronte ad uno scenario nel quale le conseguenze di eventuali malfunzionamenti e/o incidenti tali da determinare significative immissioni di sostanze inquinanti note cancerogene e pericolose per la salute, si riflettono in rischi sanitari ed ambientali certi e probabili nel tempo.”

“Sulla base di quanto sopra dedotto, deve dunque ritenersi che l’impianto nel suo attuale stato e nella configurazione in cui si trova, qualora messo in funzione sia suscettibile di produrre tutta una serie di immissioni dannose per la salute.”………

Il management di Scarlino Energia spa il 20/12/2019 ha avviato le procedure per ottenere una nuova AIA (la settima) e VIA per il progetto: “Termovalorizzatore e Impianto di trattamento dei rifiuti liquidi sdi Scarlino Energia: Revampng, Ottimizzazione e Sviluppo”:

Segnaliamo che il Consiglio Regionale Toscano in data 17/06/2020 ha votato all’unanimità una mozione che chiede alla Giunta Regionale di bloccare la nuova procedura di AIA –VIA .

Con questa nostra nota, vogliamo rappresentarvi la contrarietà del territorio a questo impianto, non per la logica “nimby” ma perché il carico ambientale già presente nella zona industriale non consente altri insediamenti, e l’impianto sarebbe utilizzato per smaltire rifiuti speciali provenienti da altri territori.

Pertanto Vi chiediamo, come primi cittadini attenti all’ambiente e al vostro territorio, di non avvallare delle scelte che sono avversate da anni da tutti gli abitanti dei comuni di Scarlino e Follonica.

Sicuri della vostra attenzione e in attesa di un vostro riscontro, siamo a disposizione per fornire (se da voi richiesto) eventuale documentazione di approfondimento, nell’occasione Vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Giacomo Termine
Segretario prov.le Grosseto P.D

Luca Niccolini Segretario P.D. Scarlino

Cinzia Tacconi Segretario P.D. Follonica

Daniele Reali
27 Giugno 2020 alle 16:03
  • Follonica
  • Politica
  • Scarlino
  • Inceneritore
  • Iren
  • Pd
  • Scarlino Energia
  • Follonica
  • Scarlino

Continua a leggere

Inceneritore di Scarlino, la Corte d’appello conferma lo stop per l’impianto «Ci sono voluti 11 anni»
Cronaca
(11:36) Inceneritore di Scarlino, la Corte d’appello conferma lo stop per l’impianto «Ci sono voluti 11 anni»
Spadi: «Inceneritore archiviato, ora fase di ascolto per il nuovo piano di gestione rifiuti»
Attualità
(14:28) Spadi: «Inceneritore archiviato, ora fase di ascolto per il nuovo piano di gestione rifiuti»
Simiani: «Bene via libera al polo integrato di Scarlino. Rivedere patti con Acea»
Politica
(13:02) Simiani: «Bene via libera al polo integrato di Scarlino. Rivedere patti con Acea»
Travison: «Scarlino modello virtuoso di convivenza tra industria e turismo»
Politica
(08:21) Travison: «Scarlino modello virtuoso di convivenza tra industria e turismo»
Progetto Iren: dalla conferenza dei servizi il via libera ai lavori
Attualità
(15:39) Progetto Iren: dalla conferenza dei servizi il via libera ai lavori
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
Inaugurata la nuova casina dell’acqua in città: «Esempio concreto di sostenibilità». LE FOTO
Acquedotto del fiora
(15:27) Inaugurata la nuova casina dell’acqua in città: «Esempio concreto di sostenibilità». LE FOTO fotogallery
FOLLONICA - In città c'è una nuova casina dell'acqua. È stata inaugurata oggi dall'Acquedotto del Fiora e dall'Amministrazione comunale ed…
19 Gennaio 2026
  • Acqua
  • Acquedotto del Fiora
  • AdF
  • 277
Il Carnevale di Follonica si avvicina: tutte le novità, dai biglietti alla collaborazione con Avis
Coriandoli
(11:24) Il Carnevale di Follonica si avvicina: tutte le novità, dai biglietti alla collaborazione con Avis fotogallery
19 Gennaio 2026
  • #carnevalefollonica2026
  • Carnevale
  • Carnevale di Follonica
  • 143
  • Viaggio nella magia del Carnevale: artigiani al lavoro sui carri, tra colori e tante idee. LE FOTO
  • Le “belle di notte”: presentazione in disco per le Reginette del Carnevale di Follonica. TUTTE LE FOTO
Pescicani allo scadere, il Follonica Gavorrano evita il peggio contro il Sansepolcro
Serie d
(15:43) Pescicani allo scadere, il Follonica Gavorrano evita il peggio contro il Sansepolcro
BAGNO DI GAVORRANO - Segno X allo scadere per il Follonica Gavorrano, che impatta 1-1 al Malservisi-Matteini contro il Vivi…
18 Gennaio 2026
  • Calcio
  • Campionato
  • Serie D
  • Unione Sportiva Follonica Gavorrano
  • 57
Follonica Gavorrano a caccia di punti con la peggio classificata Sansepolcro
Serie d
(13:06) Follonica Gavorrano a caccia di punti con la peggio classificata Sansepolcro
BAGNO DI GAVORRANO - Altra partita casalinga al Malservisi-Matteini per il Follonica Gavorrano, che attende il Vivi Altotevere Sansepolcro, reduce…
17 Gennaio 2026
  • Calcio
  • Campionato
  • Prepartita
  • Serie D
  • Unione Sportiva Follonica Gavorrano
  • 36
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.