Inceneritore, Pd: «Contrari a tutti gli impianti, sia vecchi che nuovi. Lega contraddittoria, no noi»

FOLLONICA – “Il centrodestra a trazione leghista non perde occasione di evidenziare le contraddizioni del Pd in tema inceneritore, visto che la Regione Toscana, governata dal centrosinistra, è l’organo legalmente predisposto alle autorizzazioni ambientali. Le contraddizioni però non stanno come la bellezza negli occhi di chi guarda, ma hanno dei riscontri”.

A scriverlo, in una nota, Giacomo Termine, segretario provinciale del Pd.

“Non vogliamo scomodare il leghista Luca Zaia – prosegue – che autorizza l’inceneritore di Mestre contro la municipalità, ma Matteo Salvini prima afferma che l’inceneritore è un  ferro vecchio, per poi aggiungere di essere favorevole agli inceneritori moderni di ultima generazione. Forse intende dire che se Scarlino Energia costruisse tre nuovi forni l’impianto potrebbe andare bene? Per il Pd quella localizzazione è sbagliata e non è accettabile né il ferro vecchio né il ferro nuovo.

Questa posizione la sosteniamo in tutte le sedi, e il sindaco Andrea Benini avrà il nostro sostegno ad opporsi contro l’inceneritore con ogni strumento legale.

A margine Salvini ha presentato la candidata a presidente della Regione Toscana, l’europarlamentare e assessore del comune di Cascina Susanna Ceccardi. La candidata ha tenuto a sottolineare che quando lei era alle medie inferiori il nostro candidato Eugenio Giani era già amministratore. È vero, peccato che quando lei è nata (1987) il candidato del centrodestra Massimo Di Giacinto erano già due anni (1985) che era consigliere comunale di Follonica.

“Chi è senza lungo corso – conclude Termine – scagli la prima pietra”.

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