Gentili: «Grosseto ha tutte le carte in regola per divenire laboratorio nazionale per la mobilità sostenibile»

GROSSETO – “Bene il percorso che il Comune di Grosseto sta facendo in merito alla prossima adozione del Piano della mobilità sostenibile che contiene, già nella sua prima stesura, diversi elementi positivi e strategici oltre che di novità come l’estensione della mobilità ciclabile, l’incremento della ztl, l’aumento delle zone 30, la diffusione del Pedibus per gli studenti, la valorizzazione e la migliore gestione del trasporto pubblico. Tutte azioni, queste, che vanno nella giusta direzione e che hanno lo scopo di diminuire il traffico automobilistico privato e incrementare quello ciclabile, oltre a potenziare le aree ad esclusivo utilizzo dei pedoni come le ztl del centro cittadino che dal nostro punto di vista vanno ulteriormente estese, confermando in modo permanente le sperimentazioni in atto”.

A scriverlo, in una nota, Angelo Gentili della segreteria nazionale Legambiente.

“A tal proposito – prosegue -, vediamo con grande favore l’eliminazione delle auto da piazza della Palma, che ci auguriamo diventi un esempio tangibile di recupero e valorizzazione di uno spazio cittadino identitario.

Anche il Pedibus, come accennato poco sopra, va nella giusta traiettoria, consentendo in maggiore sicurezza agli studenti grossetani di raggiungere le strutture scolastiche a piedi ed evitando di essere accompagnati con le auto.

Le zone 30 rappresentano un altro strumento fondamentale per aumentare la sicurezza, diminuire l’incidentalità e favorire una mobilità più sostenibile.

Anche l’ottimizzazione del trasporto pubblico in questa logica dovrà divenire un esempio di buona pratica molto importante per consentire un maggiore utilizzo di questo servizio da parte dei cittadini.

Infine, il forte incremento della mobilità ciclabile, unito al progetto virtuoso realizzato in collaborazione con Fiab per incentivare attraverso un contributo l’utilizzo della bici per gli spostamenti in città, ci vede fortemente favorevoli.

Insomma, Grosseto ha tutte le carte in regola per divenire un laboratorio nazionale per la ciclabilità e la mobilità sostenibile, ponendo al centro la vivibilità urbana, la sicurezza per i cittadini, il cambiamento degli stili di vita in chiave sostenibile, la diminuzione delle emissioni climalteranti. Proprio come gli scenari globali ci chiedono di fare per fermare la febbre del Pianeta”.

 

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