Vacanze più lunghe e meno mordi e fuggi. A Capalbio cambia la gestione delle spiagge: libere e non

CAPALBIO – Meno turismo del fine settimana e vacanze più lunghe. L’amministrazione comunale capalbiese, per quest’anno, non prevede particolari cali di presenze. Sulla spiaggia, nei momenti di picco, sono attese 8-9 mila persone. D’estate a Capalbio circolano 13-14 mila persone, ma 3-4 mila di loro, in genere, non vanno al mare. Una cosa che sicuramente cambierà è il tipo di vacanza: meno mordi e fuggi (i turisti del fine settimana) e più lunghe permanenze. È questa l’indicazione che sta arrivando anche dagli albergatori. E questo significa ricadute positive sul territorio: chi si ferma più tempo ha bisogno di tutta una serie di servizi che vanno dal parrucchiere ad acquisti vari, di abbigliamento o prodotti vari.  Certo il pre-stagione è sfumato, ma i mesi clou, luglio e  agosto, fanno ben sperare. Si annuncia un turismo di prossimità che ama le destinazioni sostenibili.

E con lo slogan “Capalbio mare sicuro” l’Amministrazione ha scelto di descrivere, in estrema sintesi, il progetto di collaborazione pubblico–privato pensato per la gestione delle spiagge ai tempi del Covid-19. Un piano, che ha visto la collaborazione virtuosa dell’ente pubblico e gestori degli stabilimenti balneari, oltre che l’approvazione della Regione Toscana e della Capitaneria di Porto e che ha l’obiettivo di rendere il litorale capalbiese sicuro e comodo, pur nel rispetto di tutte le norme da seguire per il contenimento del contagio.

“Dopo numerosi confronti con gli operatori turistici e i tecnici del Comune, abbiamo redatto un progetto che consentirà a chi sceglie le spiagge capalbiesi, di viverle in completa sicurezza riducendo al minimo, ci auguriamo, i disagi dovuti alle norme igieniche e comportamentali che dobbiamo rispettare per il contenimento del virus”, spiega il sindaco Settimio Bianciardi.

12,5 chilometri di arenile, tra concessioni private a spiagge pubbliche, che saranno attrezzate per riceve al meglio residenti e visitatori, che ogni anno scelgono questa parte di Maremma per le loro vacanze. “Abbiamo aumentato gli spazi in concessione per permettere ai gestori di distanziare ogni postazione di 5 metri l’una dall’altra, dedicando ai villeggianti uno spazio ben al di sopra di quello previsto da Dpcm del Governo e della Regione che – spiega Gianfranco Chelini, assessore allo sviluppo economico – permette a Capalbio di mantenere il livello e la reputazione che ha, attraverso una gestione ordinata e sicura dell’arenile, sia libero che in concessione. Questo sono certo, che la destinazione turistica Capalbio sarà ancora una volta apprezzata dai molti visitatori che questa estate vi soggiorneranno”.

“I gestori da parte loro – aggiunge Marzia Stefani, assessore ai lavori pubblici – si sono resi disponibili a picchettare gli spazi di spiaggia pubblica adiacenti ai loro stabilimenti, in modo da permettere ai bagnanti di disporre le loro attrezzature da spiaggia in uno spazio superiore a 10 metri quadri per punto ombra, con un distanziamento superiore ad un metro gli uni dagli altri per garantire il passaggio”. Il resto della spiaggia libera, invece, dovrà essere gestito secondo quanto previsto dal Governo e dalla Regione e quindi mantenendo la dimensione minima di 10 metri quadri a punto ombra e la distanza minima tra le attrezzature (come teli, lettini, sdraie) non inferiore a un metro e mezzo.

Per accedere gli arenili pubblici, quindi non ci sarà bisogno di prenotazione e chi vorrà fruire del litorale potrà utilizzare, per raggiungere le spiagge, delle passerelle di legno parallele, che proprio in questi giorni sono state in parte installate e sono collocate a distanza di un metro l’una dall’altra. In questo modo si potrà garantire un percorso per accedere e uno per lasciare la spiaggia, consentendo alle persone di spostarsi, mantenendo il distanziamento di almeno un metro lungo i camminamenti ed evitando così di utilizzare la mascherina.

In tutte le spiagge libere, in prossimità della pedane, saranno istallati i raccoglitori per la raccolta differenziata “… perché oltre alla salute pubblica – precisa il sindaco Bianciardi – vogliamo favorire anche la pulizia e il rispetto dell’ambiente”. Sarà compito dei gestori degli stabilimenti balneari controllare la fruibilità degli spazi adiacenti alle loro concessioni, effettuando gli eventuali piccoli lavori di manutenzione che si renderanno necessari.

Inoltre all’ingresso di ogni spiaggia libera, da Macchiatonda al Chiarone, passando per la Torba e il Passetto di Burano, si trovano dei pannelli informativi legati proprio all’iniziativa “Capalbio mare sicuro” con le regole da rispettare per evitare il contagio da Covid 19. “Un modo chiaro e semplice per garantire comfort, privacy e la massima libertà di movimento senza mettere a rischio la propria salute e quella degli altri”, precisa il sindaco. “L’amministrazione – conclude Bianciardi – sta lavorando su più fronti per far sì che l’estate a Capalbio sia serena, sicura e sostenibile, ma molto dipende anche dal senso di responsabilità di ognuno: abbiamo fatto tanti sacrifici negli ultimi due mesi e non dobbiamo vanificarli con comportamenti irresponsabili o irrispettosi. Siamo sicuri che, da parte dei residenti e degli ospiti, un atteggiamento maturo e coerente con le regole che siamo dati farà trascorrere una magnifica vacanza a tutti”.

 

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