Rivoluzione centro storico: nuove vie pedonali, e si invertono i varchi della Ztl

GROSSETO – Una rivoluzione già iniziata e che proseguirà nei prossimi mesi. L’idea è quella di rivoluzionare completamente il centro storico, sia da un punto di vista della Ztl, che sta crescendo, che per quanto riguarda le modalità di accesso all’area pedonale.

L’idea, affermano il sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, e l’assessore alla viabilità Fausto Turbanti, è la chiusura di più vie «al traffico per consentire alle attività di somministrazione di avere più spazio per i tavoli».

Il provvedimento, già approvato anche se in via sperimentale, prevede che la parte di piazza Pacciardi compresa tra il lato dove si trova il palazzo comunale e l’aiuola centrale diventi pedonale. Inoltre dalle ore 18 alle 24 del venerdì e del sabato vengono individuate come aree pedonali: piazza San Michele, via Goldoni, piazza Valeri, via Vinzaglio, il tratto compreso tra via Vinzaglio e piazza Pacciardi, piazza Mensini, piazza Martiri d’Istia, via Paglialunga, via Colombo, il tratto tra piazza Pacciardi e via dell’Unione, il tratto compreso tra via Colombo e via Aldobrandeschi, via Aldobrandeschi, via San Martino, piazza Maniscalchi, via Ricasoli e piazza Dante.

«Fino al 31 ottobre gli stalli per la sosta all’interno della ztl potranno – a seguito di questo provvedimento – essere utilizzati per le occupazioni temporanee di suolo pubblico per la posa di tavolini, sedie e ombrelloni, connessi all’esercizio dell’attività di somministrazione di cibi e bevande in bar, ristoranti e locali di intrattenimento e simili, così da consentire l’ampliamento degli spazi anche oltre i limiti previsti dall’atto di concessione già rilasciato all’esercente. Questo per garantire il rispetto delle disposizioni sul distanziamento e sugli ingressi contingentati per evitare la diffusione del virus».

Le novità però non finiscono qui. Se per le vie sopra il provvedimento è già stato deciso, il Pums, il piano urbano della mobilità sostenibile del Comune di Grosseto, prevede altri cambiamenti anche più a lungo termine.

La prima e forse più significativa è quella che prevede l’inversione dei varchi di entrata e di uscita dal centro storico. Praticamente si entrerà dall’ex campo Amiata (oggi piazza Nassirija) e si uscirà da porta Corsica, questo perché, specie il giovedì, l’area è fin troppo congestionata a causa del mercato. Inoltre il comune ha già chiesto l’autorizzazione ad attivare la lettura della targa al varco di uscita, così che chi ha un permesso a tempo non ne approfitti oltre il tempo concesso come purtroppo succede ora.

L’idea, secondo l’amministrazione, è anche quella di favorire l’utilizzo del parcheggio sotterraneo di piazza Nassirija, attualmente sottoutilizzato, che potrebbe diventare anche un parcheggio scambiatore». Inoltre anche le vie attorno a corso Carducci diventeranno ciclopedonali, per far sì che il centro storico venga vissuto di più e aiutare così anche le attività che vi lavorano.

Commenti