Una targa per ricordare Rina Volpini, la prima consigliera donna di Scarlino

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SCARLINO – Sarà una festa della Repubblica particolare quella che verrà celebrata a Scarlino. Martedì 2 giugno il sindaco Francesca Travison e l’assessore alle Pari opportunità Silvia Travison alle 10 apporranno una targa nell’atrio d’ingresso del Palazzo comunale per ricordare Rina Volpini, prima consigliera comunale di Scarlino.

La signora Volpini, scomparsa a luglio dello scorso anno all’età di 84 anni, insieme con il marito Ansio Cignoni e il fratello Tiziano ha costruito una parte della storia di Scarlino. Ha fatto parte dell’Amministrazione comunale dal 1964 al 1970.

«Martedì 2 giugno 2020  – dice il sindaco Francesca Travison – siamo chiamati a celebrare la nascita della Repubblica italiana e questo 74esimo compleanno cade in un momento che mai pensavamo di poter vivere. Abbiamo dimostrato di essere un Paese forte e coeso, proprio come quel 2 giugno 1946, quando i nostri avi si ritrovarono a dover ripartire dopo la seconda guerra mondiale. La nostra Amministrazione comunale ha scelto di celebrare questa ricorrenza dedicandola a una donna, una vera scarlinese, Rina Volpini, prima consigliera comunale di Scarlino e anche assessore, scomparsa lo scorso anno all’età di 84 anni. Che la forza dimostrata dalla nostra concittadina nella sua vita sia di esempio per tutti noi». La celebrazione rientra anche nel progetto che prevede l’istituzione della commissione Pari opportunità la cui referente è l’assessore Silvia Travison.

«Tina Anselmi disse che “Quando le donne si sono impegnate nelle battaglie le vittorie sono state vittorie per tutta la società” – ricorda Silvia Travison –. Questo è lo spirito che guida il mio assessorato e quello delle mie colleghe, sindaco e assessore al Bilancio. Ci impegneremo per onorare Rina Volpini e tutte le donne che con abnegazione hanno lottato per le loro comunità». La cerimonia, ristretta ai familiari di Rina Volpini, agli esponenti della Giunta e della minoranza, è in programma alle 10 nell’atrio del Palazzo comunale.

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