Italia Viva Grosseto: Goretti e Luciani si dimettono i due coordinatori

Finisce l'esperienza dei due primi coordinatori: «Un atto di fiducia per aprire a nuove energie»

GROSSETO – «Italia Viva ha introdotto nella politica italiana un nuovo dinamismo sia nelle proposte che nella tipologia di azione politica. Una modalità che ha imposto a tutti noi una capacità di interpretazione complessa delle scelte e degli indirizzi volta a volta all’ordine del giorno e anche di definizione dell’agenda politica. Le conseguenze di tutto questo sono da osservare nella stessa definizione di partito e nella sua moderna strutturazione, tutta da definire. Ma non solo. Strategiche sono le forme di comunicazione interna e esterna adottate». A parlare sono Antonella GorettiLuciano Luciani che hanno deciso di dimettersi da coordinatori provinciali di Italia.

«Noi in questa fase di start up abbiamo fatto il possibile per accompagnare il processo guidato da Matteo Renzi, ma siamo consapevoli che assolvere a un ruolo dirigente in Italia Viva significhi anche avere la capacità  di saper cogliere la necessità di rappresentare anche con le persone l’idea politica a cui aderiamo».

«Riteniamo che la nostra funzione dirigente si sia esaurita, o, meglio, che sia necessaria un’alternanza di persone  che garantiscano continue accelerazioni, che introducano localmente quanto a livello nazionale sta già facendo Renzi. Si tratta anche qui da noi di dettare un’agenda politica che travalichi le incrostazioni e metta in discussione con nettezza vecchie, troppo vecchie, scelte, e di conseguenza persone».

«Le nostre dimissioni sono dunque un atto di grande fiducia in Italia Viva e anche un esempio. Noi continueremo a offrire il nostro impegno come iscritti. Chiunque ci sostituirà dovrà avere ben chiaro che il compito da assolvere è innanzitutto un atto di generosità, provvisorio, pro tempore. Nessun trampolino, nessun gradino di una carriera agognata».

«Il nostro appello a tutti, e forse questa può essere una delle caratteristiche della nostra forma partito, è di individuare energie continuamente, fare un ricambio reale periodico è la maggiore garanzia di evitare sclerotiche forme di potere».

 

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