Coronavirus, Croce rossa: «Più di 200 servizi per le persone in difficoltà. E non ci fermiamo qua» fotogallery

GAVORRANO – Continua, incessante, il lavoro dei volontari della Croce Rossa di Ravi e Caldana (Gavorrano) in questo periodo di emergenza Covid.

“Anche se il peggio sembra lentamente essere passato – spiega il presidente Alessandro Cerboneschi -, il lavoro non si ferma. Le richieste stanno lentamente diminuendo, ma il servizio pronto spesa e pronto farmaco continuano ad occupare parte delle nostre giornate.

Dal punto di vista sanitario, fortunatamente, al nostro territorio è andata bene – prosegue -. Ma dal punto di vista economico e sociale il blocco si è fatto sentire, anche in maniera pesante. Sono state tantissime le richieste di Prontospesa e Prontofarmaco che sono arrivate al nostro Comitato.

Grazie alla preziosa opera di coordinamento di cui si è fatta carico la nostra volontaria Laura Galli ed al prezioso ed indispensabile contributo che ci hanno fornito i volontari effettivi e temporanei, siamo riusciti, dal 15 marzo ad oggi, a soddisfare ben 215 chiamate di aiuto.

Possiamo sinceramente dire, senza falsa modestia, di essere riusciti ad aiutare tutti coloro che ci hanno, in qualche modo, chiesto una mano.

Abbiamo però il dovere di ringraziare tutti coloro che direttamente o indirettamente ci hanno fatto sentire il loro apporto e supporto, perché da soli non ce l’avremmo mai fatta.

Vorrei ringraziare, in modo particolare, un gruppo di mamme di Orbetello ed uno di Grosseto. Infatti, qualche giorno fa, ci hanno contattato per chiederci di raggiungerle: avevano visto un articolo su Il Giunco con cui la presidente della Commissione Pari opportunità lanciava un appello per una raccolta di beni di prima necessità per i bambini delle famiglie in difficoltà del nostro territorio. In poco tempo, tramite passaparola, hanno raccolto molti passeggini, box, vestiti, fasciatoi, eccetera.

Un ringraziamento speciale a Riccardo Maestripieri che ci ha aiutato fornendoci il mezzo per il trasporto di tutti questi beni.

Per motivi logistici (non avendo abbastanza spazi per il magazzinaggio) abbiamo preferito consegnare il tutto direttamente al Comitato Cri di Gavorrano che, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità, stanno provvedendo alla distribuzione degli stessi.

Sono simili gesti – conclude Cerboneschi – che ci spingono a continuare, certi di essere sulla strada giusta. Continueremo a svolgere i nostri servizi ordinari, ma anche a supportare chi facesse richiesta del servizio prontofarmaco o prontospesa. Per quanto ci sarà possibile nessuno dei nostri concittadini rimarrà solo. #iltempodellagentilezza, per noi, non è ancora finito”.

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