Nursing up: «La Asl in un giorno si è rimangiata 93 assunzioni già decise»

GROSSETO – Due delibere, a distanza di un giorno di distanza. In cui il numero degli assunti cambia radicalmente dimezzandosi. Secondo il Nursing up, che parla di “Caos assunzioni”, la direzione della Asl Toscana sud est, avrebbe disposto, con delibera del 28 giungo, l’assunzione con contratti di somministrazione di personale interinale: 71 infermieri, 40 OSS, 16 Ostetriche, più un’altra decina di Tecnici delle Professioni sanitarie «per sopperire alle criticità legate all’inizio del periodo estivo contestualmente al protrarsi dell’emergenza Covid19».

«Andrebbe tutto più o meno bene sennonché – prosegue il Nursing-up -, sempre a firma del direttore generale Asl Toscana Sud Est, il giorno successivo, viene pubblicata un’ulteriore delibera che va a rettificare la precedente e di fatto riduce da 71 a 24 le assunzioni di infermieri, da 16 a 10 le ostetriche e azzera gli OSS. Con un magistrale colpo di bacchetta magica Antonio D’Urso, emulo del miglior mago Houdinì, riesce a far sparire in un giorno solo ben 93 assunzioni già deliberate, e sapete con quale motivazione? Testuale: “Considerato che la Direzione aziendale, in conseguenza dell’adozione di nuove misure organizzative, ha ritenuto necessaria una rivalutazione del fabbisogno di personale in somministrazione afferente al dipartimento delle professioni infermieristiche ed ostetriche, a seguito della quale il contingente deve essere ridotto eliminando le 40 unità con mansioni di operatore socio sanitario e riducendo a 24 e 10 rispettivamente le unità con mansioni di CPS infermiere e di CPS ostetrica”».

«In un giorno la Direzione aziendale ha provveduto nell’ambito di una fantomatica nuova riorganizzazione, a ritenere che 93 lavoratori erano in più rispetto alle esigenze previste il giorno prima. L’organizzazione di lavoro dei vari setting e/o servizi era pronta e tarata sulle risorse previste nella prima delibera e nei turni di giugno erano già stati inseriti anche quei lavoratori interinali, infermieri, Oss, Ostetriche e Tecnici Sanitari a cui era stato detto che sarebbero stati confermati in servizio e che invece, contrariamente a quanto era stato loro garantito, si son trovati senza lavoro».

«Nessuno dei quadri dirigenziali da noi immediatamente contattati ha saputo dare una benché minima spiegazione di questa incredibile ed incresciosa situazione. Il Nursing Up preannuncia che, facendosi interprete delle istanze dei lavoratori, è pronto ad attivare lo Stato di Agitazione di tutto il personale».

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