Accordo per la gestione delle spiagge, Bianciardi: «Vogliamo un litorale sicuro»

CAPALBIO – “Stiamo agendo con la prudenza e la determinazione che questa situazione richiede”. Settimio Bianciardi, sindaco di Capalbio risponde così alla minoranza, in merito alla gestione delle spiagge libere durante la prossima estate.

“Dopo la conferenza con i capigruppo sull’emergenza Covid, in cui era stata trattata anche la questione delle spiagge, tutta la giunta si è confrontata, in più occasioni, con i gestori degli stabilimenti balneari e di altri servizi collegati al turismo, invitando ai confronti circa 200 imprenditori. Grazie ai loro suggerimenti e alla loro disponibilità stiamo procedendo a un accordo sia pubblico che privato che ci permetterà di definire, non solo gli standard di accoglienza per gli stabilimenti balneari, ma anche la messa in sicurezza di alcuni tratti di arenile pubblico”.

Saranno proprio i gestori degli stabilimenti balneari a farsi carico di delimitare gli spazi utilizzabili in alcuni tratti di spiaggia libera, che resterà ovviamente a disposizione poi dei cittadini che ne vorranno fare uso liberamente, in modo da garantire il distanziamento sociale.

“Sul nostro progetto – precisa il sindaco – ci siamo confrontati anche con la Regione e con la Capitaneria di porto”. Obiettivo dell’amministrazione comunale è infatti quello di rendere la spiaggia di Capalbio sicura “… per gli abitanti e per gli ospiti che ogni anno la scelgono come meta delle loro vacanze. Per questo con i titolari degli stabilimenti balneari abbiamo individuato dei criteri di gestione dello spazio più ampi rispetto a quanto previsto dal Dpcm del Governo”. Entro una decina di giorni al massimo, rassicura il sindaco, si dovrebbe arrivare alla deliberazione dell’accordo e alle modalità quindi di fruizione delle spiagge.

“Data la complessità dell’operazione abbiamo avuto bisogno di tempo. Ci auguriamo che la situazione di emergenza sanitaria si stabilizzi e che l’estate possa essere serena, ma è nostro compito fare in modo che, qualsiasi cosa accada, chi vive o sceglie Capalbio si trovi più al sicuro possibile e si comporti a sua volta con responsabilità. Ho avuto modo di chiarire questa mia posizione più volte sui media e credo quindi che, su questa operazione, la trasparenza non sia certo mancata”.

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