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Riapertura tra regioni, occhio all’indice di contagio: Toscana a 0,59, Lombardia a 0,51. Tutti i dati

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GROSSETO – Quella di mercoledì 3 giugno sarà una data chiave nella fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Il giorno in cui, secondo le ultime indicazioni del Governo, torneranno a essere permessi gli spostamenti anche tra diverse regioni italiane. Data chiave perché, nelle speranze di tutti, considerando anche la riapertura delle frontiere, si dovrebbe rimettere in moto la macchina turistica del Belpaese.

Sarà un momento chiave, ma anche rischioso, perché tornerà a mettere in contatto territori con quadri epidemiologici diversi. Oggi il consueto monitoraggio settimanale ha illustrato il quadro delle regioni italiane: verifica importante perché sarà proprio la situazione che verrà illustrata nella prossima relazione, esattamente tra una settimana, venerdì 29 maggio, a decidere tra quali regioni sarà possibile viaggiare liberamente (già oggi lo si può fare per lavoro o per motivi di salute).

Sotto la lente d’ingrandimento degli esperti dell’Istituto superiore di sanità c’è sempre il famigerato rt, l’indice di contagio, il termometro di ogni epidemia che misura la capacità di contagio di ogni persona infetta: mantenerlo sotto quota 1 è fondamentale per contenerla. Nella rilevazione odierna l’unica regione con un indice sopra 1 è la Valle d’Aosta, a quota 1,06.

E’ però un dato soggetto a notevoli e repentini mutamenti  e che tiene conto anche della quantità di casi: in Lombardia è a 0,51, in Sicilia a 0,69, a fronte di  circa 86.000 e 3.400 casi accertati. Ciò significa che è più alto l’indice in Sicilia, ma è molto superiore il numero di nuovi casi che “produce” la Lombardia, come comunicato in ogni rilevamento quotidiano. In Toscana rt è a 0,59.

Da registrare  miglioramenti che comunque continuano un po’ in tutto il territorio italiano, tanto che il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, proprio oggi ha spiegato che il livello di rischio in Lombardia “è passato da moderato a basso”. Proprio il livello di rischio è il valore che sarà alla base degli spostamenti tra regioni: potranno comunicare solo i territori con lo stesso parametro.

 

Ecco l’indice rt di ogni regione

Abruzzo 0,86
Basilicata 0,63
Calabria 0,17
Campania 0,45
Emilia Romagna 0,46
Friuli Venezia Giulia 0,63
Lazio 0,71
Liguria 0,52
Lombardia 0,51
Marche 0,48
Molise 0,51
Piemonte 0,39
Bolzano (provincia autonoma) 0,45
Trento (provincia autonoma) 0,77
Puglia 0,56
Sardegna 0,27
Sicilia 0,69
Toscana 0,59
Umbia 0,53
Valle d’Aosta 1,06
Veneto 0,56

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