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Spiagge libere, Giannone: «Castiglione penalizzato. Dovremo prenotare gli spazi con l’app»

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – “Durante l’emergenza ho chiesto e ottenuto dalla minoranza di lavorare incessantemente ed esclusivamente nelle sedi istituzionali preposte, senza uscire mai sulla stampa e sui social, per senso di responsabilità nei confronti delle persone che stavano soffrendo. Ma nell’ultimo consiglio comunale di Castiglione della Pescaia si è consumata una forzatura politica da parte della maggioranza che pregiudicherà le decisioni future del nostro turismo”. A scriverlo, in una nota, il capogruppo della minoranza Michele Giannone.

“Infatti eravamo pronti a siglare un documento unitario sui provvedimenti per l’economia castiglionese – prosegue -, ma ci siamo dovuti astenere poiché la maggioranza non ha voluto cambiare alcuni punti essenziali nella sede di approvazione del consiglio comunale, in cui abbiamo presentato le nostre proposte, ma hanno insistito per proseguire solo sul loro articolato. Il documento, di 25 pagine, è un’ingiustificata lungaggine di inutili precisazioni e, spero, di non future prescrizioni, che, dopo le innumerevoli ordinanze di ogni grado, graverà sui nostri concittadini e i nostri amati turisti, non andando verso l’auspicata semplificazione e la fiducia agli italiani”.

“Nel documento ci sono provvedimenti condivisibili sulla riduzione e annullamento di alcuni tributi comunali, mentre sull’imposta di soggiorno avevamo richiesto un maggiore approfondimento sui soldi da mettere a bilancio per fare una cospicua campagna pubblicitaria nazionale e internazionale per la prossima stagione estiva. L’articolato sulle spiagge libere, invece, è pregiudizievole, perché riporta solo le linee guida previste a livello nazionale, dove si stabilisce che, per favorire il contingentamento degli spazi, va preliminarmente mappato e tracciato il perimetro di ogni allestimento (ombrellone/sdraio/sedia), – ad esempio con posizionamento di nastri (evitando comunque occasione di pericolo) – che sarà codificato rispettando le regole previste per gli stabilimenti balneari, per permettere agli utenti un corretto posizionamento delle attrezzature proprie nel rispetto del distanziamento ed al fine di evitare l’aggregazione e che tale previsione permetterà di individuare il massimo di capienza della spiaggia anche definendo turnazioni orarie e di prenotare gli spazi codificati, qualora possibile, anche attraverso utilizzo di app/piattaforme on line” prosegue la nota dell’opposizione.

“Tale previsione sembra penalizzante rispetto ad altre località turistiche che hanno deciso di utilizzare metodi alternativi all’esempio di posizionamento di nastri nel rispetto del distanziamento ed al fine di evitare l’aggregazione consigliato dalle linee guida. Incredibile ma vero – conclude -, tutto questo è riportato nel documento della maggioranza targata Pd e approvato dalla stessa con l’aggiunta dei cinque stelle. Speriamo in ravvedimenti e soluzioni alternative al dover prenotare con l’app ‘spazi codificati’ di spiaggia”.

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