Piani prevenzione incendi, Marras: «Positivo partire da Principina. Ora ognuno faccia la propria parte»

GROSSETO – “La scelta di aver iniziato i Piani speciali da Principina e Marina di Grosseto è un segnale positivo per il nostro territorio” commenta Leonardo Marras, capogruppo Pd Regione Toscana.

“L’attività della Regione nel campo della prevenzione degli incendi boschivi negli ultimi anni è stata notevole e decisamente più concreta – prosegue -: nonostante i ripetuti incendi alle pinete, a partire dal tragico rogo dell’estate 2012, infatti soltanto in questo mandato abbiamo fatto la scelta strategica di orientare le politiche della forestazione anche verso le pinete costiere.

Gli interventi sono stati molteplici e il progetto dei Piani speciali è soltanto l’ultimo in ordine temporale che ha l’obiettivo di tutelare il territorio e ridurre al massimo il rischio di incendio; penso poi anche alle varie misure, che attraverso bandi, hanno permesso di sostenere i Comuni e le associazioni nella realizzazione di interventi di miglioramento delle aree boschive, anche del litorale.

In vista di un’estate come quella che ci aspetta, è quanto mai importante lavorare da subito per prevenire qualsiasi ulteriore rischio che potrebbe compromettere o danneggiare una stagione già molto complessa e, diciamo, particolare. Il tema degli incendi in Maremma è diventato ormai quasi una piaga, abbiamo ottenuto i primi risultati positivi e i numeri si sono ridotti considerevolmente, ma proprio per questo non possiamo abbassare la guardia.

L’intervento avviato questa mattina interessata una superficie di circa 3,5 ettari, che consente la messa in sicurezza di un’area complessiva di circa 13 ettari: il progetto prevede la realizzazione di interventi nelle pinete di Principina a Mare e di Marina di Grosseto; verranno svolti interventi di ripulitura del sottobosco, di taglio delle piante secche e potatura dei pini domestici; infine, saranno create anche fasce parafuoco utilizzando le aree private e quelle comunali.

L’auspicio, adesso, e un po’ anche la raccomandazione – conclude Marras –, è che tutti gli enti incaricati di svolgere le attività programmate lo facciano più rapidamente possibile”.

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