Suolo pubblico, le associazioni: «Bene la gratuità, ma i soldi vengono dal Governo»

GROSSETO – “Apprendiamo via Facebook del varo di una manovra che prevede il taglio del Cosap. Riteniamo che sia un primo passo importante anche se ci risulta che questo intervento sarà sostenuto dallo Stato che ristorerà dei relativi fondi i Comuni attraverso un apposito fondo da 3,5 miliardi di euro, di cui sarà già erogato un acconto del 30%. Con questo provvedimento, il Governo ha di fatto abolito il Cosap su ristoranti e bar”.

A scriverlo, in una nota congiunta, le associazioni Per Grosseto e Fare Grosseto.

“L’Amministrazione deve fare di più – proseguono -, non ci sono scuse o alibi: il Bilancio 2019 chiuderà con una parte di avanzo libero da utilizzare immediatamente, così come devono essere utilizzate le economie realizzate in questi primi mesi dell’anno, derivanti dalla non erogazione di servizi nei quali vi è una forte compartecipazione dei Comuni, come le mense o le piscine e tutti quei servizi che ad oggi non vengono forniti.

Tutto questo costituisce una buona base per agire subito. Queste risorse, insieme agli utili prodotti dalle due partecipate Farmacie comunali ed Acquedotto del Fiora, potrebbero essere utilizzate per alimentare un fondo Tari.

Insistiamo su questo punto: visto che questa iniziativa sul Cosap, peraltro da noi auspicata precedentemente, si rivela a costo zero per l’Amministrazione in quanto finanziata dal Governo, è ancor più importante intervenire attraverso una riduzione della Tari per tutte le aziende commerciali, artigianali e agricole che sono state costrette ad alla chiusura forzata, replicando le buone pratiche già attuate dal vicino Comune di Magliano o anche da altri importanti capoluoghi di Provincia.

Riteniamo inoltre assolutamente necessario intervenire sulle manutenzioni delle scuole in modo da poter ripartire senza alcun indugio a settembre con le classi in perfetto ordine.

Continuiamo, infine, a ribadire l’importanza di un fondo per le locazioni commerciali e artigianali – concludono – che aiuti i conduttori a fare fronte alle proprie o obbligazioni evitandone il rischio di sfratti”.

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