• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Cronaca

Colpo alla Mafia. 91 arresti in tutta Italia. Anche in Maremma

0
Colpo alla Mafia. 91 arresti in tutta Italia. Anche in Maremma
  • copiato!

FOLLONICA – Un uomo di 30 anni è stato arrestato questa mattina a Follonica, dove vive, dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Grosseto. L’uomo è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare su delega della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Palermo.

In totale, in tutta Italia, sono 91 le persone arrestate e sono stati sequestrati beni per 15 milioni di euro.

L’operazione Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza ha portato alla disarticolazione dei clan storicamente egemoni nei quartieri palermitani dell’Acquasanta e dell’Arenella, facenti parte del mandamento mafioso di Resuttana. Oltre 100 i soggetti a vario titolo indagati per associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, reimpiego di capitali illeciti, esercizio abusivo di giochi e scommesse ed altri reati contro la persona e il patrimonio. Di questi, 91 sono stati destinatari di misure cautelare personali.

L’attività di servizio, scaturita dagli sviluppi di pregresse risultanze investigative, derivanti prevalentemente dalle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia ascoltati dalla D.D.A. di Palermo si è arricchita di un paziente e scrupoloso lavoro condotto dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza attraverso, in particolare, la valorizzazione “ragionata” e “mirata” delle informazioni concernenti gli aspetti patrimoniali e finanziari – vero punto di forza della Componente speciale del Corpo – reso più difficoltoso, in questa indagine, dall’assenza di segnalazioni per operazioni sospette, pur a fronte di numerose operazioni “anomale”.

Altrettanto prezioso, poi, è stato il lavoro di riscontro delle dichiarazioni dei suddetti collaboratori di giustizia, attraverso l’esecuzione di intercettazioni telefoniche, nonché di controllo sistematico del territorio tramite pedinamenti e video-riprese, particolarmente complesse tenuto conto, soprattutto, del contesto territoriale di riferimento.

Le investigazioni hanno consentito di accertare come, nel vuoto di potere venutosi a creare a seguito dei numerosi provvedimenti di custodia cautelare che hanno interessato nel tempo il mandamento mafioso di Resuttana, nei territori palermitani dell’Arenella e dell’Acquasanta, si è verificata l’ascesa di una nuova famiglia, i cui attuali esponenti si erano stabiliti da anni a Milano, ove erano dediti al reimpiego di una parte importante dei proventi delle attività criminali commesse sul territorio di Palermo.

Determinanti i riscontri investigativi, da cui è emersa l’opprimente presenza del clan sul territorio, attuata mediante la perpetrazione dei più tradizionali delitti di matrice mafiosa, quali l’estorsione, il traffico di sostanze stupefacenti, l’illecita concorrenza con minaccia o violenza. È emerso, altresì, che gli ingenti proventi delle condotte criminali – in parte utilizzati per il mantenimento dei familiari dei detenuti – sono stati riciclati e/o reimpiegati in molteplici settori economici della Sicilia e della Lombardia: ippica, gaming (centri scommessa e slot machine), cooperative attive nel campo della cantieristica, compravendita di preziosi, società attive nella produzione e commercializzazione del caffè, commercio di materie prime alimentari (farina, frutta e verdura) e packaging alimentare.

Disposto il sequestro del patrimonio e del complesso aziendale di 22 attività economiche, tra cui centri scommesse, società attive nei settori della cantieristica navale, della produzione, commercializzazione e somministrazione di bevande e alimenti. Disposto, inoltre, il sequestro preventivo di n. 13 cavalli da corsa, n. 8 immobili, vari mezzi di trasporto, nonché i saldi attivi di rapporti finanziari per un valore complessivo stimabile, allo stato, non inferiore ai 15 milioni di euro.

Per l’esecuzione dei numerosi provvedimenti la Guardia di Finanza ha complessivamente messo in campo circa 500 militari – tra cui baschi verdi e unità cinofile per la ricerca di armi ed esplosivi, sostanze stupefacenti e valuta – con il supporto di mezzi aerei.

Le operazioni sono in corso in Sicilia, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Campania.

Barbara Farnetani
12 Maggio 2020 alle 15:08
  • Cronaca
  • Follonica
  • Guardia di Finanza
  • Follonica

Continua a leggere

La Fiamme Gialle al fianco della Pediatria: donati quaderni, penne e fumetti per i bambini
Attualità
(09:30) La Fiamme Gialle al fianco della Pediatria: donati quaderni, penne e fumetti per i bambini
La Finanza sequestra 110mila prodotti natalizi: luminarie, giochi, bigiotteria
Cronaca
(07:53) La Finanza sequestra 110mila prodotti natalizi: luminarie, giochi, bigiotteria fotogallery
Tre colori, un mondo: ecco il calendario 2026 della Guardia di finanza
Attualità
(13:37) Tre colori, un mondo: ecco il calendario 2026 della Guardia di finanza
Controllano un minorenne: aveva un coltello a serramanico. Altri si liberano di droga e un’altra arma
Cronaca
(08:26) Controllano un minorenne: aveva un coltello a serramanico. Altri si liberano di droga e un’altra arma
Controlli nei cantieri nautici: abusi edilizi, rifiuti pericolosi mancate autorizzazioni. Sequestri e multe anche in Maremma
Cronaca
(10:56) Controlli nei cantieri nautici: abusi edilizi, rifiuti pericolosi mancate autorizzazioni. Sequestri e multe anche in Maremma
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
Rubano nell’appartamento: in cinque sorpresi e arrestati dai Carabinieri
Cronaca
(09:38) Rubano nell’appartamento: in cinque sorpresi e arrestati dai Carabinieri
FOLLONICA - Cinque le persone che sono state arrestate lunedì 12 gennaio dai Carabinieri della stazione di Follonica, con il…
16 Gennaio 2026
  • Carabiniere
  • Carabinieri
  • Furto
  • Ladri
  • 2832
#tuttoweekend: ecco cosa fare a Grosseto e in Maremma dal 16 al 18 gennaio
Eventi
(06:50) #tuttoweekend: ecco cosa fare a Grosseto e in Maremma dal 16 al 18 gennaio
16 Gennaio 2026
  • #tuttoweekend
  • Eventi
  • 64
  • Magia e luci: ecco la guida ai mercatini di Natale in Toscana 2025
Dai pannolini agli omogenizzati: prima donazione del 2026 per il Lions
Solidarietà
(14:12) Dai pannolini agli omogenizzati: prima donazione del 2026 per il Lions
Il Lions Club Alta Maremma dona alla Caritas 15 pacchi di prodotti per l’infanzia
15 Gennaio 2026
  • Bambini
  • Lions
  • Solidarietà
  • 96
Mangiare in Maremma: i 50 migliori ristoranti di gennaio secondo Tripadvisor
Enogastronomia
(09:54) Mangiare in Maremma: i 50 migliori ristoranti di gennaio secondo Tripadvisor
GROSSETO – Torna l'appuntamento con le classifiche dei migliori ristoranti secondo le recensioni di Tripadvisor, la più importante piattaforma al…
15 Gennaio 2026
  • Enogastronomia
  • Ristoranti
  • Tripadvisor
  • 273
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.