Peschereccio in acque protette: 2 mila euro di multa

GIANNUTRI – Stava attraversando le acque dell’isola di Giannutri, ma lo stava facendo a velocità troppo bassa, inferiore due nodi che è quella consentita per attraversare quelle acque in cui è vietato pescare.

Un peschereccio di Porto Santo Stefano è stato scoperto dalla Guardia costiera di Livorno in acque protette. Qui la pesca a strascico è vietata perché zona destinata al ripopolamento delle specie ittiche.

I militari della sala operativa, attraverso i sistemi satellitari di monitoraggio e di tracciamento automatico del traffico navale in dotazione, hanno notato l’imbarcazione in navigazione a bassa velocità nella cosiddetta zona 2 dell’isola. Il Comandante del peschereccio è stato sanzionato con una multa di duemila euro.

Gli stessi sistemi satellitari di monitoraggio hanno consentito, la scorsa settimana, di sanzionare un altro peschereccio a strascico che aveva disattivato il sistema automatico di identificazione e localizzazione di bordo (AIS), proprio in prossimità di un’altra zona di mare interdetta, all’isola del Giglio, rendendo l’unità non visibile ai sistemi di controllo.

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