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Trasporti, Ugl all’attacco: «In Maremma non cambia niente con la fase 2, autobus ridotti al 30%»

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GROSSETO – “Nella fase 2 per i trasporti in pratica non cambia nulla o perlomeno per gli abitanti della provincia di Grosseto”.

A puntare l’attenzione sulla questione è il segretario generale Ugl della Toscana Giuseppe Dominici. “Da oggi – scrive Dominici –  in tutta la Toscana, il servizio pubblico regionale su gomma si attesterà attorno all’80% e per il ferro al 51% del normale erogato in questo periodo; questo quanto è stato condiviso con la Regione Toscana durante diversi incontri in merito. Ovviamente ciò avverrà garantendo i massimi standard di sicurezza per il lavoratore e per i passeggeri.

“Questo è quanto riportato nell’ordinanza presidenziale n°47 del 2 maggio. Nell’ordinanza, continua il segretario, si evincono chiaramente le linee guida alle quali le aziende del settore debbono fare riferimento, appunto dalla data odierna. Si apprende anche che la riprogrammazione dei servizi è demandata alle aziende di concerto con l’ufficio di programmazione della provincia interessata”.

“A fronte di questi obblighi – alza il tono Dominici – ci si domanda perché solo nella provincia di Grosseto il servizio offerto ai cittadini, già penalizzati dalle distanze dovute alla morfologia della provincia, debba continuare ad essere in forma ridotta ovvero attorno al 30% del normale: i grossetani sono forse cittadini di serie “C”?….è inaccettabile che solo i grossetani debbono continuare a subire decisioni da chi molto probabilmente non usufruisce dei servizi pubblici, decisioni che in alcune zone della provincia hanno visto rimostranze anche da parte di alcuni sindaci che vedono, di fatto, isolare dal “resto del mondo” intere frazioni. Purtroppo questa emergenza si è sommata al già difficile momento per il tpl toscano su gomma che, dopo anni di contenziosi, vede le attuali aziende esercenti passare il testimone alla nuova azienda Autolinee Toscane quale aggiudicataria della Gara a lotto unico regionale: è forse questo il problema di Grosseto?…e se si, perché proprio e solo a Grosseto?”.

Domande alle quali il sindacalista si aspetta una risposta. Dominici fa appello alla Regione perché “si faccia da garante anche per i grossetani, così che, anche a loro,sia garantito il servizio pubblico alla pari delle altre province della Toscana. “E – conclude il sindacalista – ne approfitto per ringraziare la Regione nelle figure dell’assessore Vincenzo Ceccarelli e del dirigente Riccardo Buffoni, per tutte le attenzione e la disponibilità che hanno e stanno dimostrando di dare costantemente attenzione al problema, sempre di concerto con i sindacati. Un ringraziamento personale va anche a Giovanna Bianco quale dirigente della Regione responsabile della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro, per tutto il puntiglioso e accurato lavoro svolto atto a garantire la “sicurezza” dei lavoratori e passeggeri attraverso i protocolli emessi sulla disinfestazione che sono in continuo aggiornamento”.

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