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Gli alunni della Rodari in finale per il Premio nazionale scuola digitale del Miur. Domani la diretta

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FOLLONICA – La classe IV A della scuola Rodari dell’Istituto comprensivo Follonica 1 parteciperà domani, 30 aprile, alla finale provinciale del Premio nazionale Scuola digitale Miur.

La seconda edizione è stata avviata nel mese di ottobre 2019 e le finali provinciali erano previste per la fine di marzo. Il Ministero ha stabilito lo svolgimento on-line del concorso e la selezione avverrà durante una diretta tra studenti e giuria.

La classe potrà essere rappresentata da due soli bambini, che nel caso della Scuola Rodari saranno Ginevra Ferro e Marco Mastrocola, sostenuti dalle loro famiglie e dalla presenza alla diretta delle insegnanti Raffaella Barbato, Daniela Canapicchi, Irene Costantini e Mary Fargnoli.

Il progetto presentato con il quale è stata superata la preselezione è Il lavoro ben fatto e l’uso consapevole delle tecnologie.

“Nel momento particolarmente difficile che la nostra scuola sta vivendo – dichiarano gli insegnanti -, la partecipazione al concorso è per noi una grande occasione di gioia ed entusiasmo. Proprio la caratteristica ‘virtuale’ della scuola in questo momento ha fatto sì che la nostra classe potesse avere il privilegio di essere sostenuta nella preparazione dalla costante presenza e supervisione di Vincenzo Moretti, che ringraziamo e che ha sostenuto le nostre bambine e i nostri bambini con questo motto: #abbiamogiàvinto”.

Il progetto della scuola sarà spunto di riflessione durante l’incontro “virtuale” del Museo Magma di domani, che dalle 17 alle 19 ospiterà sul proprio profilo Facebook la Comunità del lavoro narrato di Follonica.

Ecco, di seguito, il programma degli interventi:

Barbara Catalani in “Introduzione al Lavoro narrato e all’esperienza di Follonica”;

Istituto comprensivo 1 di Follonica in “Lavoro ben fatto e ‘virtuale’, riflessioni sulle esperienze di lavoro;

Istituto comprensivo II di Lorena – Dirigente Paola Brunello in “Didattica a distanza: dal coltello alla rete”;

Simone Giusti in “Vicini per mestiere”;

Esperienze dal territorio: Spaziragazzi e Gruppo Heos in “Il paese sottosopra”.

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